come direbbe un rabelaisiano. = dal fr. rabelaisien. rabellire e
direbbe un rabelaisiano. = dal fr. rabelaisien. rabellire e deriv
di gente; schiamazzo ', che è dal lat. rebellàre 'ribellarsi '(
l. bellini, i-57: ora levate dal ceffo d'un cristiano que'be'bassirilievi
invidiabile parlatore e pigro scrittore, punzecchiato dal tedio a cessare la sua letteraria pigrizia
così; / brunita e rabescata, saggiata dal perito, / di calibro grosso,
e pettorute, sussiegose come tante zie dal culo basso, rabescate di ricami e
'ad unguem 'che le scritte dal sig. mario, ma orpellate..
che presenta peli grigi o bianchi sparsi dal ginocchio alla corona (la gamba di
gamba del cavallo quando è interamente coverta dal ginocchio fino alla corona di pelo grigio
non arrabbiare »), denom. dal lat. tardo ràbia (v. rabbia
suff.; voce registr. dal d. e. i. ràbico
o reso tale dalla fame, dal dolore o da altro stimolo. s
, 67: mio popul volterrano / laniato dal rabido leone / e depredato dalli fiorentini
volto che lo scultore andava traendo fuori dal masso. -bramoso (la bocca
-bramoso (la bocca). fr. colonna, 3-9: feci vaso da
un giudizio meramente ideale, ma purtroppo dal suo torbido e rabido carattere.
figlio del nulla, / mondo covato dal fiato del dio, / quando nell'ira
figlio del nulla, / mondo covato dal fiato del dio, / quando nell'ira
. = voce dotta, comp. dal lat. rabi [es] (v
ira rabbiosa. = deriv. dal lat. rabies (v. rabie)
.. prepotente. = deriv. dal lat. rabies (v. rabie)
altri nomi, rabida, rainfald, fino dal medioevo. = etimo incerto.
mere di rabbia. fr. colonna, 3-175: como poliphilo fortemente
nello utah. = deriv. dal nome del geologo americano j. c.
il pepe della coda. = dal portogli, rabo 'coda '.
. rabo 'coda ', che è dal lat. rafum 'rapa,
e un profumo di marasca. = dal nome del torrente raboso, che scorre nei
= voce di area sett., dal fr. raboter, deriv. da robot
= voce di area sett., dal fr. raboter, deriv. da robot (
. rabotto); è registr. dal d. e. i. rabottatóre
rabottare', la var. è registr. dal dizionario delle professioni. rabottatrice,
rabottare; la var. è registr. dal dizionario delle professioni. rabòtto,
= voce di area sett., dal fr. robot, dall'ant. fr
= voce di area sett., dal fr. robot, dall'ant. fr.
dal fr. robot, dall'ant. fr. rabotte 'coniglio ', che
rabotte 'coniglio ', che è dal medio oland. robbe; per il n
v. rabacchio), passata nel fr. { raoouin nel 1800).
rabùscola e l'asinisca. = dal lat. rabuscùla [vitis \ 'vite
al- beretto. = dal fr. racage, deriv. da raque
beretto. = dal fr. racage, deriv. da raque '
una ramaiolata di brodo e di riso dal fondo delle mie marmitte e la versa nella
: intanto che raccapezzava le quattro lire dal borsellino: -via, -pensava, -è la
mogli anch'esse non si distaccan sempre dal marito per raccapezzarsi un amante.
, ma da qualch'altro (probabilmente dal pomè) avete avuta la prima notizia
, 3-154: salvatore era troppo preso dal lavoro, e poi non riusciva a raccapezzarsi
col desinare. = comp. dal pref. lat. r [e]
. siri, vii-422: era stato dal bailo pregato il medesimo ambasciatore che.
niun si raccapiglia. = comp. dal pref. lat. r [è \
-figur. compendiare in una persona. fr. serafini, 445: piaque a dio