di tale suono (a prescindere quindi dal suo valore distintivo); colore;
se la sustanzia o l'accidente significato dal nome sia da repu tare
partic. ferrosi) ed è dato dal prodotto del carico di rottura unitario per
. ttoióty]?, a sua volta dal pron. interrog. noto? '
, lat. tardo qualitatìvus, deriv. dal class. qualitas -dtis (v.
umani che seguono le passioni sieno causati dal cielo e dalli moti e dalli aspetti
noi paiono bene spesso fallaci e travianti dal fine, ci guida il cielo dai naufragi
(con valore temporale; ed è seguita dal modo indie.).
quaior tenera neve per li colli / dal sol percossa veggio di lontano, /
: marte, ev rassembra te quaior dal quinto / cielo di ferro scendi e d'
algarotti, 8-301: se i raggi trasmessi dal primo vetro son rossi, come il
, questi raggi, cogli azzurri riflessi dal secondo vetro mescolati, produr dovranno un
2. con valore condizionale, seguito dal modo congiunti: nel caso che,
quello commesario. ariosto, 5-13: dal re ottenerla na cosa leggiera, /
. = comp. da quale e dal congiunt. pres. di essere (v
. = comp. da quale, dal congiunt. pres. di essere e dalla
quale, dalla particella pronom. si e dal congiunt. pres. di dire (
la quale... trovossi, dal cielo o dalla stella o da qual altra
quale, dalla particella pronom. si e dal congiunt. imperi, di essere (
sia carità, per liberar un colpevole dal castigo, un reo dalla prigione,
quale, dalla particella pronom. si e dal congiunt. pres. di essere (
quale, dalla particella pronom. si e dal congiunt. pres. di volere (
donna da per sé, ovvero un altro dal padre o avolo ovvero sia fratello ovvero
quale, dalla particella pronom. ti e dal congiunt. pres. di volere (
portatore di posizioni e di tesi derivate dal fascismo). l. repaci
calogrosso, 69: qualunqua bella mai dal ciel discese / de stirpe degna,
senza volto, che stento a distinguere dal nome: sbiadite, qualunque. parise
altre segretarie sono ragazze qualunque, sfiorite dal lavoro o dalle lunghe ore sedute alle macchine
mia qualunque scrittura, si sentiranno animati dal generoso stimolo ai gloria e...
corso ha per custode, / che fin dal primo tempo il serba intatto. metastasio
il regno temporale dei papi è riprovato dal cristianesimo e dalla ragione, e d'altronde
= comp. da qualunque, dal congiunt. pres. di essere e
diritti dell'uomo qualunque messi in discussione dal progressivo affermarsi del comunismo; si trasformò
forme tradizionali di organizzazione dello stato caratterizzato dal rifiuto di qualsiasi presa di posizione ideologica
che li sottende. = dal titolo del giornale [l'uomo] qualunque
landolfi, 14-75: siamo tutti dal più al meno conformisti, o comunque
sia pure assai. = comp. dal lat. quamvis e da deus 'dio
no quastade. = comp. dal lat. quamvis e da domenedeo (v
/ drizzar li occhi ver'me di qua dal rio. marco polo volgar.,
: poiché, perché, giacché, dal momento che. dante, lxxiv-12:
-per infin quando: fin dal tempo o dal momento in cui.
-per infin quando: fin dal tempo o dal momento in cui. caro,
che si fosse avesse principio. = dal lat. quando, corradicale del pron.
3. con valore causale: dal momento che, poiché. p
che fosse. faldella, 9-125: occorreva dal gioco passare alla vita politica, urgeva
= comp. da quando, che4 e dal cong. imperi, di essere (