riputazione, si conobbero obligati que'cittadini dal rimorso di conscienza a dame manifeste prove
frateili, 1-183: benedetto fu punto dal tono della voce che gli parve di
quella ci ori son io finor pregata / dal tuo sposo non più, ma tuo
de'buoi / che dagli antri abduani e dal ticino / lo fan d'ozi beato
, inf., 5-3: così discesi dal cerchio primaio / giù nel secondo che
sbilenchi; / e ritrovassi, nell'uscir dal tetto, / per asta dalla lunga
, con un cappellaccio in capo, incotto dal sole, barbuto; la destra abbi
(v.); è registr. dal d. e. i. pungibùe
v.), sul modello del fr. pique-boeuf (nel sec. xvi)
sec. xvi); voce registr. dal d. e. i. pungicare
. ma, pungigliato dai dileggi, pungolato dal contraddittorio, 'pungellato 'dalle diffamazioni
tutte le cure e cautele alcuno restasse offeso dal pungolo di questo insetto [l'ape
come si divise / da'buoi, dal pungiglione e da l'arato. guido
turbamento e commozione, talora non disgiunto dal pentimento e dal rimorso per un atto
, talora non disgiunto dal pentimento e dal rimorso per un atto malvagio o per
la porzion de la collera che hanno sempre dal fiele. 5. che
mediev. pungitìvus, agg. verb. dal class, pungere (v. pungere
angioletti, 23: i ragazzi accorrevano urlando dal viale, e subito circuivano, colpivano
perché non si lasciasse furare le mosse dal cavour. moretti, i-833: vorrete
10-32: pungigliato dai dileggi, pungolato dal contradditorio, * pungellato 'dalle diffamazioni
renan e altri scrittori francesi, fu dal pungolo dei dolorosi avvenimenti del 1870-71 richiamato
un tantinello, questa notizia la tenevo dal barbiere. piovene, 7-559: la passione
logorato il pungolo, ch'ella non resulta dal prochiesa, 1-34: calcami nell'orecchio
per la timidezza). fr. colonna, 3-372: finito che la
lat. tardo punìcans -àntis, deriv. dal class, punìcus 'rosso '(
o tendente al purpureo. fr. colonna, 3-364: ornate erano di
= voce dotta, deriv. dal lat. tardo punìcans -àntis (v.
riferisce a tale colore. fr. colonna, 3-41: le due.
ponete nel seno. pascoli, 60: dal glauco e pingue cavolo si toglie /
, 3-51: certamente non dovresti esser punto dal pungolo della meraviglia, se tu vedi
disamina la funebre e critica commemorazione fatta dal signor paolo ferrari nel « pungolo »
mi lasciò passare senza alzare gli occhi dal « pungolo ». tarchetti, 6-ii-
dotta, lat. scient. punica, dal class, punicum [malum] (
dotta, lat. scient. punicacee, dal nome del genere punica (v.
: quando tonò il punico furore / dal trasimeno, / per gli antri tuoi salì
di oltre un secolo (la prima dal 264 al 241 a. c.,
241 a. c., la seconda dal 218 al 201 a. c.
201 a. c., la terza dal 149 al 146 a. c.)
: splendea d'ostro natio non avvilita / dal punico veleno allor la rosa.
dall'africa settentrionale, in partic. dal territorio di cartagine (con riferimento al
misasi, 7-ii-65: quella voce usciva dal cuore di lui, come dal petto
usciva dal cuore di lui, come dal petto di lui usciva il sangue dalla ferita
altro effetto che di stornare i suoi simili dal divenire inoffensivi. mazzini, 32-78:
può moneta spendere, così è liberato dal malificio fatto. francesco da barberino,
della pianura (e il nome deriva dal proclamato intento di punire l'italia per
azzurro che non si sa se venga dal cielo o dalla profondità: domata, estenuata
un padre eccessivamente severo che vive tormentato dal rimorso dopo aver costretto il figlio ad
. marino, vii-471: eterno avrai dal punitor severo / a l'ingiusto fallir