... luoghi della toscana disegnati dal celebre signor giuseppe zocchi, eccellente prospettivista
alberti, l-iii-220: pietro della francesca dal borgo san sepolcro... fu
tempi. baldinucci, 9-iii-200: fu andrea dal castagno bravo inventore e bonissimo disegnatore e
quel chiaro prospetto, / mi tolser dal pensier basso e terreno. guicciardini,
quinci, invogliato / dafi'aer dolce e dal prospetto vago / di questa amena e
un prospetto impensato di antica architettura rovinata dal tempo; qui un tempietto, là
maffei, 5-5-159: volendo far principio dal primo recinto ed essendo questo presso di
è? non è sempre il capo? dal capo prendono le misure di tutto il
prendono le misure di tutto il resto, dal capo il prospetto, dal capo le
resto, dal capo il prospetto, dal capo le proporzioni. -orientamento.
rapporto reale. cicognani, 9-41: dal momento... della separazione, i
animato dall'a- mor di patria e dal zelo per il suo sovrano di gettare uno
, quel ch'ora dicono programma, viene dal lat. 'prospectus ', usato
, e quali fervorose proteste non prorompevano dal petto di massimo al prospetto del crocifisso
lettere portarono ragioni concludentissime che li deviavano dal far altrimente, tra le quali la
potere, mentre toccavan con mano che dal far ciò non si sarebbe raccolto altro che
n. 4 e 5, ricalca il fr. prospectus (nel 1798) che
porrai sopra la prospecta linea che nasce dal centro a circuire in mfinitum, infino la
dotta, comp. da prospettava ^ e dal gr. ypàcpw 'scrivo, disegno
prospector (nel 1857), che è dal lat. tardo prospector -oris, nome
. pros-pection (nel 1908, che è dal lat. tardo prospectìo -dnis, nome
arte della seta, 4: quest'arte dal principio d'essa per infino a
= voce dotta, deriv. dal lat. prospicére (v. prospìcere)
americano e. t. hall partendo dal gr. « r ^ a 'segno
/ del mio morbido cliname / fin dal vizio solitario / alternato a donne strane
= voce dotta, lat. proxeneda, dal gr. npo ^ ev-rj-rr]!;
proximal (nel 1803), deriv. dal lat. proxìmus (v.
essere prossima mente italiano, dal cui nome furono detti i mnemmi. m
sarà tal linea prossimamente eguale alla descritta dal poligono minore. torricelli, ii-3-270:
questa temenza e questa così prossimana residenza dal legato fu molto stimata di dolorosa testificanza
deriv. da prossimare, col suff. dal pari. pres. prossimanza (
: il manoscritto non nota la distanza dal castello al villaggio dove era il cardinale:
è un fenomeno di natura così distinta dal movimento fisico che non ha con esso
in la scola o matricola innanci dieta dal dì ch'è da el nostro presente decreto
che siano, debbino stare ne'detti uffici dal primo giorno di luglio prossimo avvenire sino
alloggiò ne'prossimi villaggi due miglia discosto dal campo de'nemici. s. maffei
3-i-vi1: se gli anni che corsero dal 1849, pieni d'umiliazioni e di fremiti
tanto repentemente quanto uno torrente che descende dal monte e corre in una valle.
li vedo accolti dalla diffidenza dei prossimi e dal disprezzo dei nemici. -prossimo
verità è che un muro lo separava dal prossimo: il muro d'un disgusto
uso nell'applicazione è la storia medica dataci dal signor penada « runa influenza epidemica di
nuova comedia / dic'ella aver avuto dal medesimo / autor, da chi ferrara ebbe
oltre (in un testo). fr. colonna, 3-309: poscia, corno
. = voce dotta, deriv. dal lat. prostas -àdis, che è dal
dal lat. prostas -àdis, che è dal gr. 7tpoatài; -à<$os, deriv
lat. scient. prosthafheresis, comp. dal gr. 7ipó . pro stata) e dal lat. gland [ùla \ 'ghiandola loro antere munite d'uno sperone nascente dal punto d'inserzione. il suo tipo lat. scient. prosthanthera, comp. dal gr. 7ipóa$e 'davanti 'e