analogo) colpi ripetuti e ritmici per lavorare, forgiare, modellare, inchiodare,
partic.: in oreficeria, spianare e lavorare le lastre d'argento. fra
festi, o in alcuna d'esse, lavorare a fuoco de la detta arte o
ma possasi fare ogne altra cosa che lavorare a fuoco, senza pena e senza
bando. salvo che anco si possa lavorare a fuoco per appontare ponteruoli e tagliuli e
che lavorano figure e vasi, per lavorare le di loro parti concave. 'martello
menare le mascelle o di mascelle; lavorare di mascelle: mangiare, per lo
3-63: allora quei ragazzi si misero a lavorare di mascelle, col fiasco fra le
soffici, v-2-102: si mise subito a lavorare colle mani e co'denti intorno al
alesare, che tiene il pezzo da lavorare fisso in una data posizione e contemporaneamente
partono dalla libatta, per andar a lavorare il campo; portano un zerlo mal
molti o pochi ferramenti e masserizie da lavorare. alberti, iii-84: sarebbe certo utile
trovandosi in casa tutte le masserizia da lavorare il musaico, che furono di david
40: ebbe egli la massima di lavorare per tutti i ceti, se fosse stato
bernari, 3-193: intanto continuiamo a lavorare nel buio... se vogliamo fare
il ricevere, tagliare, cucire, lavorare... drapperie forestiere, di sorte
am- mosfera, né possono impossessarsi e lavorare colle barbe sotto la terra impietrita.
comitato si sciolse. -giocare, lavorare di mattonella: agire o comportarsi con
3. che si alza e comincia a lavorare di buon mattino; mattiniero, sollecito
vasari, ii-58: venivagli voglia di lavorare, e per il parietico non poteva
e... cominciò con essa a lavorare di qualità, che male per chi
che non era alcuno che volesse lavorare [la vigna], s'accordò con
in questo modo. 4. lavorare sulpincudine il ferro caldo con la mazza
messomi volentieri a ogni maggior fatica per non lavorare, giudicandola arte da buoi, che
muoversi, quando gli argani cominciarono a lavorare,... questo cominciò malamente
di un modo di agire o di lavorare macchinale, automatico. gramsci, 12-336
: la medicina dello oppio cominciò a lavorare per modo che 'l grasso non poteva tenere
snervate. giusti, iii-92: posso anco lavorare, ma la fibra è mencia e
giamboni, 51: abbia volontà di lavorare, acciò che e'guadagni e non
onomàstica. 3. locuz. -fare lavorare, affaticare le meningi: applicarsi a
, 14- 197: bisogna far lavorare anche le meningi, che diamine:
e attrattivo si mescolava tra'menomi a lavorare e marciare, mantenendo però suo grado
di cavallier valoroso. -ricamare, lavorare a meraviglie: eseguire ricami di fantasia
caniche e mercenali, andare, lavorare colle braccia e simili essercizii,
si può tener drappi se non per lavorare per la bottega e per fare cappelli,
'mesano': garzone preso dal contadino per lavorare a mese con mercede. =
può segretamente, senza aprire bottega, lavorare [in giorno di festa]. parini
99: se di questo colore vuoi lavorare in tavola o in polveri, miscola l'
cono e a fungo, il quale può lavorare a freddo, a caldo, a
di sollievo. -andare, lavorare a mese: lavorare con contratto e
-andare, lavorare a mese: lavorare con contratto e retribuzione mensile.
quasi messicani, parte si vedevano a lavorare alla campagna. tecchi, 13-59:
e ciò si vede in sapere ella lavorare d'ogni sorte mestiero di ago,
. — fare il mestiere: lavorare, darsi da fare. verga,
: gente che non ha voglia di lavorare, ché il mestiero di michelaccio dicono
al banco fa me stieri lavorare ogni volta di gomiti e di ginocchia,
passo passo. ibidem, 349: lavorare è mestiere da buoi. ibidem,
rialzato), usato per rimestare, lavorare o raccogliere sostanze liquide o semisolide;