: per una delle quali si va dal regno di turquestan al regno di persia
fin, costretta / già troppo, dal profondo / petto rompendo, getta / impetuosa
passione. 18. emesso dal fondo del petto (un sospiro, un
: trasse egli allora un profondo sospiro dal petto e disse a durillo che gli
, un suono di lungo sospiro profondo / dal grande oceano ond'ella strappata fu,
estensione comprende le note più basse (dal fa1 o mi1 al re3).
celebre basso, veniva per sempre rinviato dal teatro dell'opera italiana di vienna
profonda che nessuno potè illudersi fosse uscita dal petto. -che emette suoni gravi
egli fosse stato desto da un sonno profondo dal picchiare forte d'andreuccio. b.
profondo. marchetti, 5-174: è dal pasto oltr'a ciò creato il sonno,
per ricomprarci dall'ettemo gielo / e dal peccato che fu sì profondo.
certamente di non poterlo far più sorgere dal profondo letargo di quell'ignoranza che toppi-
137: la ricercavo per la millesima volta dal fronte alle unghie rosee dei piedi con
prete strano, / alto, magro, dal vivo occhio profondo, / gran sprezzator
quando un frate forestiero, avuta licenza dal priore d'uscir a certi negozi col
la figura del divino cesare borgia dipinta dal divino sanzio. -che si
gaio ingegno, che poi, impicciolito dal consorzio di gente piccola, morì consunto
bene intendere l'arte e sentivasi stimolato dal desideno di più alti profondi e bene
: angustiata dalle mie smanie ed oppressa dal peso di tanti mali sedendo, io mi
profondo, ardente, smanioso, sbalzo dal letto al balcone e non concedo riposo alle
succedeva l'estate quello dei mirti scaldati dal sole. -che non ammette dubbi
tndente, nereo chiama e muove il mare dal suo profundo. giustino volgar.,
: ora [tiro] se'contrita dal mare; ne'profondi dell'acqua le
in asia. batacchi, i-62: dal profondo del mare alto sorgea / immenso
laude cortonesi, xxxv-ii-36: tu ne guarda dal profondo / di quel logo tenebroso,
, la buona acqua pura che viene dal profondo, dal profondo. 36
acqua pura che viene dal profondo, dal profondo. 36. distanza misurata
/ mutò per tutto '1 mondo / dal cielo infi. l profondo. laude cortonesi
[il visco] le umidità grosse dal profundo del corpo per la forteza della
, iii-3-277: a'cari occhi tuoi, dal cui profondo / tutto lampeggia quel che
gran sospiro trasse, / che dal profondo del suo cor venia. foscolo,
, che fin da'primi versi traboccano dal profondo della coscienza. fogazzaro, 1-133
voce / che viene dalle cose e dal profondo. frateili, 1-24: un grido
, 1-24: un grido le prorompe dal profondo delle viscere. -intima essenza divina
l'ali con le quali potrete levarvi dal profondo de'nostri errori e giungere fino
lo spirito vivo di madama reale trasse dal profondo delle sue calamità un mezo così proporzionato
voce dotta, comp. da profondo e dal tema del gr. jj. aivoji
interrogato a sua volta... dal commissario capo: il giudice istruttore intervenne
ordinamento militare tedesco e austriaco a partire dal sec. xvii, ufficiale incaricato di
adattamento del ted. profos, che è dal fr. ant. firovost (
del ted. profos, che è dal fr. ant. firovost (v
. = voce dotta, comp. dal lat. prò 'davanti 'e da
un gruppo di persone fuggitive o espulse dal paese di origine o di residenza per
la casa, disoppila l'aere e dal suo fumo fuggon tutti gli animali velenosi
profumò. l. strozzi, 1-184: dal capo a'piè 7 mi son
incoltezza; la prima stette di qua dal buon gusto, la seconda l'oltrepassò;
. salvini, 39-i-17: omero fu dal gentilissimo platone, con maniera veramente nobile
si fanno venire a posta sua fin dal brasile, non che dalla spagna.