, e manco lode che si spicca dal mero motivo della sua benignissima natura.
fra quattro mura: mi divertisco ammaestrata dal passato, metto a profitto il presente
anni e secoli. = dal fr. ant. profit, che è
e secoli. = dal fr. ant. profit, che è dal
fr. ant. profit, che è dal lat. profectus -us, 'vantaggio,
un altro capitano in suo loco. pagliari dal bosco, 51: stavano in procinto
la profluènza di due grossi baffi bismarchiani, dal folto dei quali uscivan le parole e
: a quanti romanzieri trema la penna dal piacere appena possono parlare di spalle eburnee
ingombri / tosto i nervi e gli articoli dal grave / malor sentiasi, e fin
d'oro per refrigerarsi le labbra ande dal cantare, ora ne ha un profluvio
da un profluvio di fuoco che uscì dal vulcano a. -emissione impetuosa di
a me... che, risvegliatomi dal sonno,... mi pareva
infirmità che, alzatasi di letto, sfavillava dal volto un profluvio di raggi di pellegrina
, atterrito dalla loro autorità o sbigottito dal profluvio dei loro creduli seguaci, fussi
, che espressamente lo riprovò, né dal boccaccio, né da altri autori dotti
/ che chiuse gli occhi e fu dal sonno oppresso / così profundaménté che mai tasso
-a pieni polmoni, traendo il respiro dal fondo della gola. marino,
: a lei profondamente sospirando rispose achille dal-piè-veloce . -gravemente. tozzi,
ogni vita artificiale e profondamente immorale esce dal vero e dalla comunione colla umanità,
voci di affanno e di imprecazione gli prorompono dal cuore esulcerato. carducci, ii-10-40:
periodica milanese, i-130: profondamente colpito dal tristo stato del teatro italiano mostrasi pure
più profondamente senza responsabilità. -fin dal fondo del cuore. diodati [bibbia
bibbia], 1-620: convertitevi a colui dal quale i figliuoli d'israel si sono
converte in onda, / e, sferzata dal sol, cresce ed incalza / gli
que, che per quel canale discendono velocissimamente dal mar maggior nel mediterraneo, si cava
lungi da svagare e divertire l'autore dal proprio travaglio, ve lo profonda. brancati
piccol motto a luogo e tempo profferito dal taciturno... ha maggior grazia e
acume di quante parole mai si profondono dal loquace. s. maffei, 10-ii-96
della sua profondezza, dice: « dal mio naturale ingegno furono imparate le vii
dotta, comp. da profondità] e dal gr. uitpov 'misura '.
e la profondità del mare non è determinata dal pietrasanta. dalla croce, ii-96:
del tempo. -luogo particolarmente arretrato dal punto di vista economico e sociale.
quadrato o rettangolo, non seppe mai uscire dal senso rudimentalmente decorativo del piano verticale che
la serva per un bicchierino di cognac dal tabaccaio, spruzzò d'acqua fredda la
la intensione nell'operare non sorgono tanto dal numero e dalla varietà delle idee e dei
della pupilla / il buon sorriso immune dal contagio. soldati, 2-417: lo
v-1-231: il superstite parla basso, non dal fondo del letto ma dalla profondità del
musicale. palazzeschi, 1-52: attratte dal suono le vecchie erano salite e lo
allaga. chiabrera, it- 447: dal profondo oceàn pronta sen venne / tetide,
/ surse per le profonde / vie dal tirreno talamo, / e respinse il furente
, i-xn-280: quegli ansando sdrucciolò dal ben lavorato cocchio col capo in giù
pavimenti coperti di profondi tappeti, illuminata dal chiaror di miele freddo della luna e
per le profonde voragini, quasi inghiottiti dal fango, e tuffandosi tutti nell'acqua,
tu seguissi le fragili architetture / annerite dal tempo e dal carbone, / i cortili
fragili architetture / annerite dal tempo e dal carbone, / i cortili quadrati che
de peccati e l'anima diffendi / dal gran nimico e dal profundo abisso.
l'anima diffendi / dal gran nimico e dal profundo abisso. pazzi de'medici,
medici, 59: i'son venuto sol dal profondo regno / questa seconda volta,
di larghezza e profondo due braccia appunto dal piano della buca in giù. paciotto,