. = voce dotta, comp. dal gr. npó 'prima, avanti '
di tale costellazione; è registr. dal d. e. i proaròsie
suo proavo l'infante don odoardo deriva dal re don emanuele. de luca,
= voce dotta, comp. dal lat. prò 'prima 'e da
interviene. salvini, 39- v-210: dal probabile fisico al dimostrativo teologico si sollevavano
: molte volte [lo scrupolo] prowien dal demonio, ch'ebbe potere, come
solo libretto vi traduce dall'inglese, dal tedesco, dallo spagnolo, dal magiaro,
, dal tedesco, dallo spagnolo, dal magiaro, dal polacco, dal greco
tedesco, dallo spagnolo, dal magiaro, dal polacco, dal greco, dai diversi
, dal magiaro, dal polacco, dal greco, dai diversi dialetti di queste lingue
lat. eccles. próbabiliorismus, deriv, dal class, probabilior (v. probabiliore
legale (e fu espresso in forma compiuta dal domenicano b. de medina nel 1577
in un'altra città sia stato declamato dal pulpito contra de'seminatori d'esso probabilismo,
l'intervallo di qua- rantatré anni scorsi dal 1575, verso cui il probabilismo sortì
medioevo e che aveva ricevuto forma determinata dal domenicano bartolomeo medina nel 1577.
lat. eccles. probabilismus, deriv. dal class, probabìlis (v. probabile
v. probabile); cfr. anche fr. probabilisme. probabilista, agg
e probabilista). = cfr. fr. probabiliste (nel sec. xvii)
cioè quella che nasce dalla legge e dal fatto, non già del- l'opimon
e viceversa, con una probabilità proporzionata dal cinque all'uno? d'annunzio,
'. borgese, 1-243: anche dal punto di vista delle probabilità matematiche,
(v. probabile); cfr. fr. probabilité (nel 1361).
, vi-3-7: il precetto del papa, dal quale probabilmente si vede dover nascere scandalo
. = voce dotta, comp. dal gr. rcpó 'prima, davanti '
voce dotta, lat. tardo probaticus, dal gr. npofiazixóz 'delle pecore '
california. = deriv. dal nome del mineralista californiano f. holman
. holman probert; voce registr. dal d. è. i.
sette adustre. = voce dotta, dal lat. probabilìa (neutro plur. di
voce dotta (coniata da naegeli), dal pari. pres. del gr.
'vivo '; è registr. dal d. e. i. (che
visitano le pezze di panni che escono dal paese, facendole esaminare da persone di
conciliare o decidere le controversie che nascono dal funzionamento pratico e dall'applicazione dei concordati
avuta la sentenza in favore, caddero dal primo in quest'altro problema: se
dei problemati e della fortuna, composti dal di voi veramente essercitato ingegno in la
: altrettanto ridicolosa è la relazione addotta dal commentatore de''problemi '. redi
, poco comprensibile. -anche: persona dal carattere chiuso e scontroso, di cui
zenodoro... distinse il problema dal teorema. galileo, 4-3- 98:
. annunziarono l'inseparabilità del problema economico dal problema morale. padula, 296:
l'attuale governo, o altri prodotti dal medesimo gioco parlamentare, non sapranno risolvere
: anna si stirò. le dispiaceva uscire dal sonno: quasi presentisse che abbandonava uno
voce dotta, lat. problèma -àtis, dal gr. 7ipó (3x-ntj. a -olioc
e pàxxw 'getto cfr. anche fr. problème (nel 1380).
dipendere la vitalità dell'opera d'arte dal valore problematico di una tesi è introdurre
... mi fossi lasciato avvantaggiare dal tempo e trovatomi nel caso di aver stampato
voce dotta, lat. tardo problematicus, dal gr. stamente operando, quella
problema); cfr. anche fr. problématique (nel 1450).
e referenziali le cose più immediate, dal cibo al sesso al relax., ma
gobetti, i-124: uscito [salvemini] dal socialismo senza critica e senza crisi,
granata coincide d'altronde con quella espressa dal croce nel capitolo 'il partito come giudizio
, non già per l'unione statale raggiunta dal robo e laborioso popolo tedesco, ma