natura, ma un diritto fatto nascere dal consenso de'popoli. solaro della margarita
degli avoli, senza mendicarla in limosina dal fortuito. f. f. frugoni,
lat. mediev. primogenitura, deriv. dal tardo primogenìtus (v. primogenito)
(v. primogenito); cfr. fr. ant. primogeniture.
è la primogenita fra gli idiomi illustri figliati dal cristianesimo. = comp.
nato (v.); cfr. fr. premier né. primonovecentésco,
, regni nella carne possedendo la vittoria dal cielo. anonimo [de monarchia],
sostanze che si possono considerare come risultanti dal diverso aggruppamento molecolare di una sostanza unica
uomo primitivo, non ancora ben distinto dal bruto (anche: ciò che di atavico
mutan- dis ', che quello tenuto dal parlamento nelle lotte che la precedettero.
posti (in una graduatoria). dal gorgo, 1-66: con brevi e ineleganti
, discreta). = calco del fr. printemps, dal lat. primum tempus
= calco del fr. printemps, dal lat. primum tempus 'primo tempo
mazzolino: una genzianella ha stirato fuori dal calice le cinque linguette turchine; il
di seccume, ancora ancora quasi riscaldato dal sonno d'una lepre, io frugando
dotta, lat. scient. primulaceae, dal nome del genere primula (v.
dotta, lat. scient. pnmulales, dal nome del genere primula (v.
dalla primula officinalis. = deriv. dal nome del genere primula (v. primula
zolfo. = deriv. dal nome del genere primula (v. primula
contrapposizione con causa strumentale, costituita dal mezzo usato). savonarola,
). -parte principale: quella sostenuta dal protagonista di un'azione scenica o,
vero che razion principale, ove sia dal poeta bene immaginata, non potrà non essere
ciascuno ai quelli che si dipartono direttamente dal tronco o dal ceppo e che reggono
che si dipartono direttamente dal tronco o dal ceppo e che reggono i rami secondari
tagliano le vermene a tre o quattro dita dal ramo principale. p. cuppari,
, in cui un ramicello si diparte dal ramo principale. 12. più spiccato
del castello di couchy in piccardia datano dal 1052... al di sopra
, 5-4-58: dalla frequenza del passaggio e dal- l'ubertà dei prodotti nacque tesser verona
eoi / famosa capitai fu caracora, / dal tartaro furor distrutta poi: / ora
dei principali ornamenti di verona, fu dal nostro architetto esequita con tutto l'impegno
andar nella principale sala del palagio. fr. martini, i-336: all'altre camare
, 1-24: era costui molto onorato dal re e principale nella corte e participe di
più principale e quella che è più amata dal marito. benzoni, 1-66: tutti
, il fideiussore, che sia convenuto dal creditore e intenda valersi del beneficio dell'
(detta anche retta principale) condotta dal centro di proiezione sul quadro.
de'prìncipi, distinto con questo appellattivo dal capo della fila o dell'ordine,
un libro di scrittura, fu condotto dal suo principale a parigi. goldoni,
: mortogli presto 11 padre, fu dal fratello maggiore avviato alla mercatura; ma
agostino giustiniani, 77: fu fatto dal populo andare ad abitare in le case
: nell'accoppiamento segnatamente delle parole, dal quale risulta in principalità e la ricchezza
lat. tardo principdlitas -àtis, deriv. dal class, principalis (v. principale
cosa. cavalca, 18-28: principalmente dal cuore procede ogni male. boccaccio,
lombardi è principalmente composto di parole derivate dal latino. e. lecchi, 7-111:
assai minore che non soleva essere: dal che principalmente dice sua maestà che comincia
in solido. 7. sin dal principio, originariamente. fra giordano,
lat. crist. principàri, denom. dal class. princeps (v. principe
precariamente da altri. quando sia mantenuta dal principato, è difficile che non serva il
sociale. romagnosi, 19-541: quando dal principato di famiglia si passò al principato
cesari. -stor. potere temporale esercitato dal papato negli stati della chiesa (anche
210: gioberti si è dimesso dal ministero con dolore e scandalo, perché