fa cevano per farsi amare dal popolo, britannico vi andò in
e nerone in veste trionfale, perché, dal vedere costui vestito da imperadore e
, in quella guisa che tolse lucrezio dal mondo nel giorno in cui virgilio depose la
seguirono, troviamo l'artista intimamente libero dal mordente mitico-religioso del soggetto. h soggetto
= voce dotta, comp. dal lat. prae 'davanti 'e da
. = voce dotta, comp. dal lat. prae 'davanti 'e da
influenzato o dominato o compiuto o attuato dal clero, che è espressione di interessi
. = voce dotta, comp. dal lat. prae 'davanti 'e da
. = voce dotta, comp. dal lat. prae 'prima 'e da
voce dotta, comp. da prete e dal tema del gr. q>o [j£iv
= voce dotta, comp. dal lat. prae 'davanti 'o prò
: pretore è uno magistrato creato primamente dal populo romano quando l'uno e l'
magistrati di tribunale e la loro indipendenza dal potere politico era meno garantita; successivamente
,... el quale fu richiesto dal vicario della iscarperia che era pretore
viceré] che il pretore fosse rimosso dal governo della città. pacichelli, 5-40
, 5-40: governasi la città di palermo dal pretore, ch'è capo del senato
dev'esser titolato e viene annualmente eletto dal re. -nei comuni italiani:
dei militari di professione a svincolarsi dal controllo degli organi civili dello stato,
pretoriano1, agg. stor. che dipende dal pretorio, che vi risiede. -in
esercito numeroso, esercito pretoriano, separato dal popolo, presto a spegnerne nel sangue
francesco, mentre roma, a difenclersi dal protestantesimo, non credeva necessari che i
, lat. tardo praetorianus, deriv. dal class. praetor (v. pretore
.. fu... inventato dal tedesco giovanni richter..., che
[mensula] pretoriana, deriv. dal nome praetorius, latinizzazione del cognome del matematico
elaborate e introdotte nell'ordinamento giuridico romano dal pretore attraverso l'esercizio della giurisdizione della
iv-2-1084: la torre del pretorio annerita dal solfo che soffocò pecorino e il barlettano
, non le prepositure del pretorio, dal desiderio delle quali sono tirati molti con
la var. pretisemulo (registr. dal d. e. i.) è
lullo ognor prevaglia. = dal fr. prètraille, deriv. da prètre
ognor prevaglia. = dal fr. prètraille, deriv. da prètre '
= voce dotta, comp. dal lat. prae 'davanti 'e da
. = voce dotta, comp. dal lat. prae 'davanti 'e dal
dal lat. prae 'davanti 'e dal gr. tprjjxa -axo <; '
nella forte depressione pretridentina savonarola aveva proclamato dal pulpito, non del tutto a torto
. = voce dotta, comp. dal lat. prae 'prima 'e da
... dimostrata... anche dal cognome berecche, corrotta pronunzia, a
suo che le braccia e la famiglia che dal lurido tetto gli chiede pane. stampa
quel latino, / che la cena cominci dal vin schietto. monti, x-3-439:
benché le frequenti 'crie 'fatte dal balcone della podestaria ricordino alcun poco i
eloquentia ', la quale opinione fu confermata dal sig. carlo dati, nelle '
. = voce dotta, comp. dal lat. prae 'prima 'e da
.. pretume dice di aborrire dal matrimonio per parere angioli in terra,
. pieno (la luna). fr. colonna, 3-194: essa [la
primitiva e dai greci chiamati ausono, dal cui sangue e sabini e piceni e pretuzi
. che è proprio, che proviene dal paese dei pretuzi. -vino pretùzio (
= voce dotta, comp. dal lat. prae 'prima 'e da
berardo di napoli, così cordialmente detestato dal petrarca, hanno ancora radice nel sentimento
. = voce dotta, comp. dal lat. prae 'prima 'e da
. = voce dotta, comp. dal lat. prae 'prima 'e da