acciocché gl'inimici non potessero escire. fr. martini, i-441: prima dico.
sortita, postierla (ed è calco del fr. fausse porte: cfr. anche
una porta della città, fu calpestato dal suo cavallo e trucidato a furore di
'strada maestra'per 'principale'. -seguita dal nome della costruzione di cui si tratta
-per estens. nome con cui a partire dal xiii sec. in molti comuni italiani
il comando di apertura e chiusura impartito dal guidatore (ed è il sistema oggi
milano, mentre il duca si mostrasse alieno dal re, con gran facilità potriano esser
11. parte del cielo illuminata dal sole nascente (per lo più al
vegghievole aurora manifestò le porti della porpora dal risprendevole nascimento e'palagi pieni di rose
male, e tira fuori il cric dal portabagagli, / e chi vuole entrarci a
e convoglia all'organo il sangue proveniente dal tratto sottodiaframmatico del tubo digerente, della
del tubo digerente, della milza e dal pancreas (anche nell'espressione vena porta
passaggio all'acqua, tanto dai lati che dal disotto. g. parrilli, 1-ii-258
nel parapetto anteriore di prua per comunicare dal secondo ponte alla piattaforma della polena.
per proteggere la tolda dalla pioggia e dal vento; portiera. vocabolario nautico [
balestriere, e circondano la galea per difenderla dal vento, supplemento dove mancano le tende
suo sangiaccato, dov'era stato mandato dal serenissimo suo padre, secondo il costume
i. ragazzoni, lii-13-80: mandai dal magnifico sangiacco di cherzegovina... a
), e vi sta per ordinario dal levar del sole sino al meriggio.
maria', 'o madonna'ed è tolto dal latino 'ianua coeli'delle litanie.
tansillo, xxx-10-252: l'onda che dal vento non sopporta / esser vinta orgogliosa
si infastidisce... e poi dal fastidio passa alla collera... e
catgutte è lunga. appena esce bianca dal rosso groviglio ed è recisa, già
(v.); cfr. anche fr. porte-aiguilles (nel 1827) e
n. io, sul modello del fr. porte-baguette-, voce registr. dal d
del fr. porte-baguette-, voce registr. dal d. e. i. (che
v.), sul modello del fr. porte-bagages (nel 1892); il
del n. 2 è attestato dal d. e. l. i.
moretti, iii-597: don benaglia tornò dal cimitero subito dopo e passò con simpatica
v.), sul modello del fr. porte-enfant (v. portinfante).
e mossa ad affrontarle e a superarle dal programma artistico che la faceva portabandiera del
v.), sul modello del fr. porte-bannière; è attestato nel 1824 dal
fr. porte-bannière; è attestato nel 1824 dal d. e. l.
v.); voce registr. dal dizionario delle professioni. portabastóni,
guancia e nella sua grossezza è attraversato dal battitoio: tra questo e il portabattitoio
v.); voce registr. dal d. e. i. (che
v.), sul modello del fr. porte-billets (nel 1828).
v.); voce registr. dal dizionario delle professioni. portabimbi,
v.), sul modello del fr. porte-enfant (v. portinfante).
v.), sul modello del fr. porte-bouteilles (nel 1874).
v.), sul modello del fr. porte-chapeaux. portacaràtteri, sm.
.); voce registr. dal dizionario delle professioni. portacàrichi,
pozzo di pietra bianca, poligonale, dal portacarrùcola di ferro battuto in forma di un
v.), sul modello del fr. portepoulie. portacarte (portacarta)
ghislanzoni, 4-118: gabriella levò dal suo porta-carte un profumato foglietto e scrisse
v.), sul modello del fr. porte-cartes (nel 1874).
n. 4, sul modello del fr. porte-gargousse. portacasa, sf.
capi, a guisa di due perni. dal portacassa discendono 1 due staggi della cassa
comp. daàl'imp. di portare e dal plur. di cassa, n. 27
v.); cfr. anche fr. torte-cuvette. portacàustico, sm.