= voce dotta, comp. dal gr. 7tópoc (v. poro1)
. 7tópoc (v. poro1) e dal tema di < pép . = voce dotta, comp. dal gr. 7iópo <; (v. dotta, ingl. poromeric, comp. dal gr. 7h>po? (v. . = voce dotta, comp. dal gr. 7tópo$ (v. poro1) lat. scient. poromydae, deriv. dal nome del genere poromya, comp. nome del genere poromya, comp. dal gr. rzópoc, (v. poro1 , pururuca) -, cfr. anche fr. porococa e pororoca. è registr porococa e pororoca. è registr. dal d. e. i. (che . = voce dotta, comp. dal gr. 7tóp 7tóp = voce dotta, deriv. dal gr. 7: ópo <; ( due sostanze separate, e ciò sebbene dal loro miscuglio si sviluppi calore, con , con conseguente dilatazione. ciò dipende dal fatto che le molecole dell'un corpo si
2. tecnol. valore numerico che risulta dal rapporto fra il volume delle cavità presenti
galileo, 4-2-115: levisi... dal fuoco e lascisi così stare fin che
monti, si radunano insieme e corrono dal basso. algarotti, 1-vii-242: questa
v. poroso); cfr. anche fr. porosité. poróso (ant
, 127: così eccoci, non lontani dal punto, / la soglia porosa,
lat. mediev. porosus, deriv. dal tardo pórus (v. poro1)
v. poro1); cfr. anche fr. poreux. poròssilo, sm
, lat. scienti poroxylon, comp. dal gr. 7: ópo$ (v
) e ijuxov 'legno'; è registi, dal d. e. i.
= voce dotta, comp. dal gr. rcópos (v. poro1)
di palladio. = deriv. dal nome di porpez, località del brasile dove
letter. ant. fibbia. fr. colonna, 2-326: dal stricto cinto
fr. colonna, 2-326: dal stricto cinto in giù dinanti ordinatamente propendevano
= voce dotta, deriv. dal gr. 7ióp7ir, 'fibbia'o nópizaz
dell'ordine degli acalefi liberi, caratterizzati dal corpo orbicolare, depresso, esternamente gelatinoso
dal gr. 7ióp7rr, (v. porpice
, i digiuni si mutano in conviti. fr. zappata, 95: l'ambizione
: il papa quando fu assunto rivocò dal chiostro dei cappuccini alla porpora il fratello
/ in cui, ne lo spuntar dal natio verde, / la porpora e il
su le guancie la porpora di quelle rose dal suo diletto sì gentilmente descritte. palmerini
: gentile e cara signora lucia, dal 16 giugno, data della sua gentilissima,
la purpura. olivi, 159: dal 'turbo clathrus'traevano la porpora violacea, non
. = lat. purpura, dal gr. rcopcpupa, di etimo incerto;
nel 1533), nonché i posteriori fr. e ingl. purpura, spagn.
satire, chi ordì congiure, chi cavò dal fodro il pugnale? delfico, i-446
la sua chioma [del giacinto] dal mezo in su del fusto è tutta piena
: il sangue arterioso in nulla differisce dal venoso, sia nel colore, sia nella
w., 6863), deriv. dal class. purpura (v. porpora
voce dotta, comp. da porpora e dal tema del lat. ferre 'portare,
ad angui, in porporigno / tinti dal sole, gli occhi suoi furenti;
se n'adoperebbe; ma guariti come dal fuoco d'adoperarlo. di questo colore
femm. di porpreso; cfr. anche fr. ant. porprise. porpréso
grande giro e porpreso. = dal fr. ant. porpris e pourpris (
giro e porpreso. = dal fr. ant. porpris e pourpris (nel
di quelle piante che sono più amate dal terreno, perché ordinariamente fanno meglio. caro