d'annunzio, iv-603: il grano involandosi dal pugno brillava talvolta nell'aria come faville
bel lavoro / o da dio o dal diavolo o da quella / porca de la
= lat. tardo porcacla e porclaca, dal class, portulaca (v. portulaca
», tante volte finivano per ottenergli dal compatimento fra divertito e annoiato dei questurini
quattro volti / e il lardo giù dal culo sì ti scola, / or
finora recensito e con simpatia, soltanto dal « popolo » e dall'« italia
..., ha l'originaria sorgente dal bere smoderato in una femmina stolta.
o messo a soqquadro e in disordine dal comportamento di persone ineducate; immondezzaio (
soprapposte a guisa d'embrici. = dal lat. tardo porcaricia, deriv. dal
dal lat. tardo porcaricia, deriv. dal class, porcarius (v.
di suini 'e spagn. porqueriza, fr. ant. porcherece, rumeno porcareafd
e quando s'incomincia a governare e cavare dal porcaréccio... va dietro e
= voce di area piemont., dal lat. mediev. porcaritia [gabella
porcastróne (v.). = dal lat. mediev. porcaster -tri (nell'
855 a farfa), deriv. dal class, porcus (v. porco)
^ ò di tal aquisto. = dal fr. ant. porchacier (nel 1080
ò di tal aquisto. = dal fr. ant. porchacier (nel 1080)
il pavimento a pianoterra, per isolarlo dal suolo sottostante. = etimo incerto
di ciprea. = deriv. dal lat. porcellus (v. porcello)
di acqua bollente. pratolini, 10-13: dal soffitto pendeva il lampadario, un fastello
oro e le ben lavorate porcellane mandateci dal giappone. leoni, 176: vede [
della tribù de'galatini; così denominati dal loro guscio dorsale di forma orbicolare.
distinti dalla coda ripiegata in sotto, dal tronco pressoché quadrato, dalle antenne di
deriv. da porcellana1-, cfr. fr. porcellane. porcellana4 (ant.
. cecchi, 1-ii-334: chi vuol ben dal popolo / lo tenga magro: per
di questa vita. = dal lat. volg. * porcellàgo -agtnis,
volg. * porcellàgo -agtnis, deriv. dal class. porcillàca (v. porcellaca
di area emil. e romagn., dal lat. porcella (v. porcella1
frequentare luoghi fangosi; è registr. dal d. e. i.
o scarlatto o delicata tortora o cenere dal pavimento al soffitto. 2.
un ritrattone acceso e volgare del toscanini dipinto dal grosso dieci anni fa. il bel
in marmo porcellanato fattogli l'anno scorso dal wildt. prisco, 5-182: molteni
dotta, lat. scient. porcellanidae, dal nome del genere porcellana (v.
v. porcellana3); è registr. dal d. e. i.
bruciati da fuochi naturali. = dal ted. porzellanit, deriv. da porzellan
deriv. da porcello; è registr. dal d. e. i.
loro porcellini, le quale vedendosi tolliere dal serpente li loro porcellini si li aggreccionno
bianco una padella. = dal lat. tardo porcaricius, deriv. dal
dal lat. tardo porcaricius, deriv. dal class, porcarìus (v.
chimici tolgono il profumo dalle pietre, dal sale, dal catrame, da che so
profumo dalle pietre, dal sale, dal catrame, da che so io e vendono
padroni di fabbrica, i quali almeno dal limitare le mercedi agli operai ritraevano i
di una ragazza innocente un libro, dal quale si possono con poca fatica imparare
zena, 2-186: giovanotti appena usciti dal liceo... si vantano di sostenere
un pranzo apprestato alla turchesca, detto dal nostro dragomano alla porchesca o sia alla
con detti generi i porchetti. fr. leonardi, lxvi-2-299: quando il porchétto
le cosce di que'lor porchetti piccoli dal pelo rosso sono corte.