ii-184: bisogna ubbidire alle autorità costituite dal popolo. e si deve poi ben
sellaria e tutti gli altri luochi abitati dal popolo minuto, e non trovare persona
i plebei, avevano 'ab antico'(fin dal 1000 o 1100) oppresso i patrizi
gozzi, 1-1: d difetto non viene dal popolo, no, viene dagli scrittori
il terz'atto, ed erano rispinti dal popolo sovrano che voleva fuori l'autore.
» fu la sola iniziativa di popolo alimentata dal marxismo. -diventare femmina del
. idem, 244: chi vuol ben dal popolo lo tenga magro. idem,
. idem, 287: chi vuol ben dal popolo lo tenga scusso. proverbi toscani
lazio, che pur non è derivata propriamente dal greco, non isdegnò le spoglie e
.). = voce panromanza, dal lat. popùlus (sm.),
delle gotte. la ragia che distilla dal tronco si mette negli empiastri. dàssi il
tre maglie. = forse dal serbo-croato popunica. poponcino, sm
son tutti quanti, / così costor dal capo alla radice / sanza tradire stavon tutti
studio, incendendo le poppe delle giovani dal lato diritto, acciò che il saettare non
in altra bocca, / poppe vuotate dal succhiar di tanti, / pancia pendente
alle capre ancora l'avere pendente assai dal collo quelle barbette è buon segnale,.
, come un infante traballa, / bela dal roseo muso, per l'ombra calda
. verga, 7-312: tirava fuori dal sacco la lattante per darle la poppa
/ oh tu scaccia e dirupa / giù dal tuo colle questa fiera, o tutto
alle capre ancora l'avere pendente assai dal collo quelle barbette è buon segnale, e
questa libertà [sessuale] e non solo dal temperamento dell'aria credo che nasca il
per questa navicazione, ciò è molto larghe dal mezzo verso la prora e strette verso
striscia increspata, che s'andava allontanando dal lido. amari, 1-1-408: sfavillò pietro
1-161: il pio guardò quell'isole dal lembo / de la sua poppa lungamente
con qualche disordine. = dal lat. puppis, di etimo incerto.
voce di area tose., deriv. dal lat. pupa 'fanciulla'e 'bambola'
. pupa e poppa1); cfr. fr. poùpée (nel 1265).
poppante in grembo. carducci, iii-4-23: dal seno de la madre adusta, /
canta, / una poppante volgesi e dal viso / tondo sorride. verga, 7-604
per insino a'fanciulli che poppavano. fr. andreini, 66: correte, donne
come un infante traballa, / bela dal roseo muso, per l'ombra calda /
un sandolo popparino di quelli che esigono dal vogatore tanta forza e destrezza. =
. viani, 4-38: un ragazzo puppato dal freddo fissava gli occhi bianchi al cielo
rombava da ogni lato. dei ragazzi puppati dal freddo, per riscaldarsi, facevano il
perché si era impuntato, fosse venuto dal paradiso gesù cristo con tutti i suoi
puzzola era per venir raggiunta e azzannata dal lupo rapace: a salvarsi, lanciò
lat. [lex papia] poppaea, dal nome di poppaeus, collega del console
leggera e attillata. pratolini, 9-497: dal bianco al nero, senza che lui
, sm. ant. pioppo. fr. martini, i-162: è da sapere
dotta, lat. poppysma e poppysmus, dal gr. tcote711x7 [agi e
che devastae saccheggia un territorio. fr. colonna, 2-375: quivi ancora populabundo
quelle propugnate, intorno al 1920, dal giornale parigino « le populaire ».
, lat. mediev. populeon -ónis, dal class. [unguentum] populéum,
. populeo); cfr. anche fr. populéum, (nel 1280).
= voce dotta, deriv. dal lat. scient. populus [tremula]
il n. 3, cfr. il fr. populisme. populista,
si riferisce, che è proprio o deriva dal populismo; ispirato a tale movimento o
= dall'ingl. populist (deriv. dal lat. populus: v. popolo1)
costituito da piante di pioppo. fr. colonna, 2-289: mirai e uno
aretini prace. porca de'fiorentini è nata dal latino 'porca', che così fu chiamata