. anche 'ponziopilateggiare'. = dal nome di ponzio pilato (v. pilato2
l'altro. = deriv. dal nome di ponzio pilato (v. pilato2
con lo stesso termine), caratterizzato dal continuo riferirsi in modo per lo più
dalla gran nappa, gli anziani sedevano dal caffettiere. e con essi il pope
ateo e rivoluzionario. = dal russo e serbocroato pop (a sua volta
russo e serbocroato pop (a sua volta dal gr. 7ià7t [rc] a$
, di origine infantile), attraverso il fr. e ingl. pope-, v
di paoli 16. = adattamento dal fr. popeline (sf.),
paoli 16. = adattamento dal fr. popeline (sf.), dall'
ingl. poplin, a sua volta dal fr. ant. papeline (v.
. poplin, a sua volta dal fr. ant. papeline (v. papalina2
-per estens. ginocchio. fr. colonna, 3-9: volendo..
proposta con le cavate di sangue anche dal poplite a fine di derivare dalla parte
raccoglie il sangue proveniente dalla gamba e dal piede, immettendosi nella vena femorale.
si chiama poplitèo e s'inserisce quadrato dal più basso esteriore gonfiamento della coscia nella
ardente, spiritoso, sfacciato, conosciuto dal popolaccio e pratico delle case de'nobili
dal lubbione alle sue spalle con facezie e lazzi
facce attonite dei pescatori che si sporgevano dal parapetto... suscitarono dal cuore del
sporgevano dal parapetto... suscitarono dal cuore del giovine un impeto di allegrezza
col busto in marmo di san gennaro dal naso rotto, sono i veri padrini
di nevi. 2. esercitato dal popolo intero (secondo una concezione democratica
. 3. concesso, accordato dal popolo (il favore, la gloria
sapere s'acquista. -che proviene dal pubblico (un applauso). b
. 4. sentito, provato dal popolo (un sentimento, uno stato
, non essendo o inteso o amato dal popolo inclinato alla libidine. alfieri,
persone sono orbate, però che, occupate dal principio de la loro vita ad alcuno
ed in padova nelle nostre contrade, dal bembo in poi, che ci fé noto
nel braccio popolare anziché nel cuore generoso dal ceto educato e bene istrutto. carducci,
, i-v-312: passandosi... dal tumulto alla ribellione, dimandavano i popolari
provocato, suscitato e, anche, compiuto dal popolo (un moto, un tumulto
. alamanni, 6-68: venia portato / dal furor popolare al proprio danno. tasso
: la memoria del vivere populare continuata dal 1494 al 1512 si è applicata tanto
e lieto il mondo, / manda dal cielo un messaggier giocondo / che d'astrea
semplici; che è inteso con facilità dal popolo per la sua chiarezza (un
: era un'anima presa a prestito dal cinema, dalle riviste popolari e dai
, non credo che molto ci allontaneremo dal parlar popolare. leopardi, iii-535:
materiali, che, prodotti e usati dal popolo, possono essere riguardati e studiati
anche la più rozza, è sempre originata dal lavoro di un singolo; la critica
direttamente prodotta, e non soltanto gradita dal popolo) non mette fuora opere materialmente immobili
senza finalità puramente estetiche o eseguito unicamente dal popolo (un'espressione musicale, che
di cento maniere motivi che desumevano o dal canto ecclesiastico o dalle popolari canzoni.
orecchiabile, è la musica che nasce dal popolo stesso (verdi, puccini, sono
è concetto troppo popolare e falso. fr. serafini, 455: troppo felicemente
. 18. abitato, frequentato dal popolo (un quartiere, una strada
o serale e i corsi, istituiti dal provveditore agli studi o su richiesta di
mio sistema di cominciare la mia reputazione dal popolo, salutando cortesemente chiunque, essendo
, gremita di gente ovunque, pender dal labbro di questo fecondo e popolarissimo oratore
lo è; che per esserlo bisogna innalzarsi dal popolo, bisogna farsi apostoli dell'istruzion
distrutto che fu il regno di corsica dal fierissimo corsaro dargut, i signori genovesi,