la pelliccia che si ricava dal castoro o dall'ermellino. giamboni
= voce dotta, lat. ponticus, dal gr. iiov-tixót;, deriv.
sarà ben digerito con l'umido dal calor temperato, si fa il sapor
(rhamnus catharticus). = dal lat. mediev. ponticus, dal class
= dal lat. mediev. ponticus, dal class. ponticus (v. pòntico1
corpo, ch'era quello italiano comandato dal viceré eugenio. comisso, i-216: impaziente
, rispettivamente, a modena), dal tardo pontarius, in partic. per il
paramenti pontificali. -diretto, presieduto dal papa come capo della chiesa, o
questo il timbro pontificale. -emanato dal papa (una bolla, un breve)
arcivescovo turpino, e battizzolla: / carlo dal salutifero lavacro / con cerimonie debite levolla
: in chiesa, il pontificale celebrato dal vescovo era un bianco e argento di
riferimento alla celebrazione di un rito officiato dal papa, da un vescovo o da
in chiesa, cantatasi la messa pontificalmente dal vescovo di posnavia diocesano. de luca
lajeunesse vi pontificava arrivandovi a tardissima notte dal teatro delle 'variétés'o dal 'café napolitain'
tardissima notte dal teatro delle 'variétés'o dal 'café napolitain'. a. monti,
. = voce dotta, fr. pontifier, che è dal lat.
dotta, fr. pontifier, che è dal lat. tardo pontificare 'assumere le funzioni
pontificato, ne sentì quel piacere che nasce dal non aspettato conseguimento di quelle cose che
tutto l'animo e liberamente mi dimetto dal pontificato, espressamente fo rinunzia del seggio
uomini di diversi paesi, non dependenti dal pontificato; sono beneficati di cose che
. bembo, 9-1-85: ebbe principio infin dal tempo che ella fu in urbino nel
, agg. celebrato in forma solenne dal papa o da un vescovo (oppure
assisa in sulla scranna? -impartito dal papa. b. mxnerbetti, 4-ii-580
dirò di tiri, ma di prediche, dal pulpito ortodosso all'eterodosso, con alluvione
conseguente di bizantinismo. -compiuto dal papa e dalla sua corte. de
di cialdini presso ancona sui pontifici guidati dal famoso apostata lamoricière. carducci, iii-22-248
. = voce dotta, comp. dal gr. 7tóvro <; (v.
; (v. pònto) e dal tema del lat. gradi 'avanzare,
quattro secondo bagno, lanciandosi a capofitto dal pontile: tre metri d'altezza.
piroscafo si mosse dalla rada e uscì dal porto, passato lo stordimento per il trambusto
, regione del lazio, probab. dal nome dell'antica città dei volsci [
sf. ant. puntino. fr. colonna, 3-349: commixti erano fragmenti
, 6-266: fuga e viaggio, dal ponto, di tutta la nuvolaglia a culaia
= voce dotta, lat. pontus, dal gr. 7ióvro <; propr. 'luogo
pontocerebellare: depressione che separa il cervelletto dal ponte di varolio. = comp
la barca da tragitto. = dal lat. mediev. pontonarius, deriv.
lat. mediev. pontonarius, deriv. dal class, pons pontis (v.
messa sopra un barcone grandissimo e mossa dal vapore. -pontone da abbattere,
per salpare: quello attrezzato per sollevare dal fondale ed estrarre dall'acqua le ancore.
.., tutto giardino era, dal ponte di ferro a monte...
nuovo ponte di pietra. = dal fr. pontonier, deriv. da ponton
ponte di pietra. = dal fr. pontonier, deriv. da ponton (
. -esercitare uno sforzo per espellere dal corpo le feci o un'altra secrezione
, costui, trovandosi nelle strette, ebbe dal suo cervello un di que'scaltri suggerimenti
la gonfia il seme, a destarla dal suo dormiveglia di ponzatrice. =
pesca di crostacei. = dal toponimo ponza. ponzi, v
spongino, la lumia. = adattamento dal fr. poncir [é] (ant
, la lumia. = adattamento dal fr. poncir [é] (ant.
sec. xvi), che è dal provenz. pomsire, pomsiri, voce ricondotta
connessa addirittura con un pomun ceréum 'pomo dal colore della cera'); cfr.