che si risente in alcune parti del corpo dal libero corso delle arterie e vene pulsatili
quale [cuore], benché scoperto dal pericardio, ancora si muoveva e,
in tutte le midolle ingenerato, / conforme dal contrattile vigore / pria de la duramadre
de la duramadre è trasformato; / così dal suo polsifico tenore / del corpo in
voce dotta, comp. da polso e dal tema del lat. facère 'fare'
sempre col carnicino e i polsini chiusi dal gemello, belli, bianchi e stirati.
con una gentilezza di fiori intirizziti fuor dal cartoccio. e. cecchi, 2-43
movimento ritmico pulsante del sangue determinato dal battito cardiaco, avvertibile al tatto in alcuni
verso la madrigna. galileo, 3-1-160: dal batter del polso non si può conoscere
sera / ad esplorare il mio polso dal non perfetto tic-tac. dessi, 7-166:
ore, avendo i medici fatto giudicio dal suo polso vermicolante che corresse pericolo di
si muore. idem, 1-242: dal polso intercetto, dalle sincopi e veementissimi
risentito. storia d'una donna tentata dal cognato, 73: di tenerezza cadono tramortiti
inferiore dell'ulna e del radio, dal primo e secondo ordine delle ossa del
, cariche di gemme le dame, dispensate dal rigor delle prammatiche in tal contingenza e
sì stracco del viaggio e sì affannato dal sole ed incalzato dal sonno che non mi
e sì affannato dal sole ed incalzato dal sonno che non mi regge più né
. pratesi, 5-336: si strappò dal polso gagliardo un braccialetto d'oro bellissimo
cadere. -articolazione meccanica. fr. serafini, 181: mercadanti che adulterate
si tira nei vasi a padellate. e dal vaso a bei brocchetti si mette nelle
precipita per quella ed urla, tutto battiti dal capo alla coda, tutto un tumulto
nei corpi colorati; che attuato venga dal polso, come eglino dal lume.
attuato venga dal polso, come eglino dal lume. 5. vitalità di
che sia sufficiente se non ricevesse impulso dal suo favorito. muratori, 10-i-26: l'
e di tante armi e colleganze stimavasi dal cardinale di richelieu di non solo sbilanciare
consentono esservi molti concetti che non provengono dal senso. amari, 1-2-351: gli
diserrando, sì soavi, / che dal secreto suo quasi ogn'uom tolsi: /
: avevano di già gli ugonotti, liberati dal timore delle pene con la pubblicazione dell'
voce dotta, comp. da polso e dal gr. péipov 'misura'. polsonétto
un vecchio su poca paglia resa già poltìglia dal sangue, che in gran copia quell'
si protendevano dai lampioni. = dal fr. ant. poltille, poltile (
protendevano dai lampioni. = dal fr. ant. poltille, poltile (e
e ducento un rublo. = dal russo poltinink e poltinnik; cfr. serbo-croato
i-186: gli aiuti traci, spaventati dal subito assalto e trovati chi dentro a poltrire
/ al ceppo quella terra che dal molto / produr sia stanca...
altra ne riponi ottima e tolta / dal vicin campo che poltrì maggese.
già presa, ma non doma ancora / dal febeo nume, per di sotto trarsi
con evoluzione semantica analoga a quella del fr. sommier, propr. 'animale da soma'
credo che questi difetti nascano... dal dirigere le idee su una poltrona a
riferisce l'innamoramento d'orlando è flagellato dal vituperio che ne acquista la paura che
mai più fogli né carte, / quando dal parnasosio alto balcone / guardomi apollo e
bagnata e il poltrone in cremesi è dal tuo lato. domenichi, 5-407: la
divenne di color di morto, e tremava dal capo a'piedi. io, conosciuto
birba che sia, bandito dalla legge e dal consorzio degli uomini, a cui egli
a me. batacchi, i-30: dal nascondiglio impetuoso e insano / esce,.
poeta ancora un po'raro e lontano dal comune; non dico una proprietà degli snobs
. lasciava fare i giornali tutti e due dal nuovo venuto. -acer.
deriv. da poltro3; voce passata nel fr. { poltron, nel 1509,
vena nobile, poltroneggiando in tal guisa dal primo di gennaio fino a l'ultimo di
decisa poltroneria, che ritiene i toscani dal rimontare ai gran princìpi, ci vorrebbe ben