la bussola, l'ago si scosta dal polo, ma... a mano
/ co'i venti tanto adversi che dal poi soffiano / navigar cerchi? tasso
. giusto de'conti, i-49: dal nostro polo sparir sole / il chiaro
ed allontana con le braccia 7 dal capo suo le costellazioni, / e la
etate indegno / allobrogo feroce, a cui dal polo / maschia virtù, non già
cardine (di una porta). fr. colonna, 2-10: una versatile machina
carducci, iii-17-88: la satira nostra dal quattrocento in poi ondeggiò sempre tra i
1-89: si parlò degli ultimi viaggi fatti dal granduca a vienna e in maremma,
asterischi un certo spostamento del polo magnetico dal quattro e dal cinquecento al sei e
spostamento del polo magnetico dal quattro e dal cinquecento al sei e al settecento.
, detto artico, e non molto discoste dal polo del zodiaco. bruno, 3-165
volo / in un balen ten vai / dal borea a l'austro, a l'
= voce dotta, lat. polus, dal gr. 7ióxo <; 'perno, cardine'
bocchelli, 2-v-330: il canottaggio, dal punto di vista mondano...,
eleganza. bonsanti, 5-18: fu temprato dal sole dei tropici e dalle raffiche degli
= dall'ingl. polo, che è dal tibetano pulu 'palla'; il gioco,
senza coma. = voce senese, dal lat. pullus 'animale giovane'(v.
(v.); voce registr. dal d. e. i.
lat. scient. polodia, comp. dal class. polus (v. pòlo1
. pòlo1, n. 3) e dal gr. ò8ó <; 'via'.
e dalla polonese dell'anna. = dal fr. polonais e, per il n
dalla polonese dell'anna. = dal fr. polonais e, per il n.
dotta, lat. scient. polonium, dal nome della polonia, patria di m
è polpa compera a bottega o pur recata dal materno ventre. -figur.
e in pena / a la vita bestiai dal ben rimossa. / tutt'i miei
. tebaldeo, xxx-7-42: io sono sciolto dal corporeo pondo, / né più ho
perfettamente tesa e aderente, lasciata scoperta dal pantalone corto al ginocchio, che è accessorio
si attaccò che invan tentai / ritrar dal foro il pollice ristretto. / dentro il
): per lo più è costituita dal mesocarpo. -anche: la parte più
il tamarindo] possibilmente di quello venuto dal sudan, che è maturo e nero e
involo di fuoco taglia netto, / dal centro della terra, a strato a
discemere le fibre vitali dalla linfa e dal polpaccio che le riempie. =
muscoli gastrocnemi (o muscoli gemelli) e dal soleo. buti, 1-493
d'una montagnola di clausedo; tonsurato dal vescovo di porto e vestito del più
. del n. 2 è registr. dal dizionario delle professioni. polpettóna,
pinne e conchiglia, di colore che passa dal grigio al bruno, al giallastro,
dissanguarlo. montale, 5-71: scesi dal cielo dell'acropoli / e incontrai,
stendono anche alle bordature vicine. = dal lat. tardo pulpus, per il class
della destra ne mancava affatto, fin dal confine del ventre, restando solo circondato
corpo femminile, la carne). fr. colonna, 2-326: tale exquisitamente di
fa tante simili pallotte. = dal lat. tardo pulpósus, deriv. da
'polpottismo'e dei khmer rossi. = dal nome del dittatore poi pot, capo di
sia la putredine? e mal che nasce dal buono che non è spo. anzi
: giunon v'ha quale e quanta dal capo al piè polputa, / giove,
di grandi e lunghe tre piedi. fr. leonardi, lxvt-2-303: abbiate un'oca
6-19: aveva accettato una polputa sigaretta dal balducci... e la fumava,
4. = voce dotta, dal lat. pulsus, pari. pass,
nord-orientale (cfr. friulano polsà), dal lat. pausare (v. posare1
sulla boccia dell'avversario, per allontanarla dal boccino. nieri, 3-154:
ritmica del sangue, sospinto nelle arterie dal battito cardiaco. tramater [s.