vende a caro prezzo. = dal lat. pullina [merda], femm
con la trementina le pollinelle. = dal lat. pullinus (v. pollino1)
forma femm. di pollinio: cfr. fr. pollinie. pollìnico, agg.
lat. scient. pollinidium, deriv. dal class. pollen -inis (v.
(v. polline); cfr. fr. pollinide. e registr. dal
. fr. pollinide. e registr. dal d. e. i.
voce dotta, comp. da polline e dal tema del gr. cpayio 'mangio'.
. scient. pollinifer -eri, comp. dal class, pollen -inis (v.
pollen -inis (v. polline) e dal tema di ferre 'portare'; è registr
di ferre 'portare'; è registr. dal d. e. i.
deriv. da polline-, voce registr. dal d. e. i.
scoterà i pollin da dosso. = dal lat. pullinus, deriv. da pullus
pareva pollino. = deriv. dal lat. pullus 'molle [il terreno]
, 12, 5. = dal nome del monte pollino, che si erge
lat. scient. pollinodium, deriv. dal class. pollen -inis (v.
v. polline); è registr. dal d. e. i.
voce dotta, comp. da polline e dal gr. ypàq? r (
voce dotta, comp. da polline e dal gr. 'kóyoq 'discorso,
lat. scient. pollinosis, deriv. dal class. pollen -inis (v.
= voce dotta, comp. dal lat. polium, polion (v.
delle specie teucrium montanum, distinta dal teucrium polium, diffuso sul litorale
delle membra'come il coniglio esposto dal pollivendolo. bacchetti, 18-ii-591:
qualche beccaccia appesa per il lungo becco dal pollivendolo. = comp.
= comp. da pollo e dal tema di vendere, sul modello di
uno scrittore, diciamo, appena uscito dal bozzolo: meglio ancora, un pollo
sec. xvi, questo fu importato dal messico). soderini, iv-255:
al mercato del pesce mi lasciai guidare dal naso; ce n'era tanto,
di tante qualità e a buon prezzo; dal baccalà, cibo nazionale dei portoghesi e
. pùddula, salentino pòddula), dal lat. tardo pullùlus 'animaluccio', dimin
piante. santi, i-329: finalmente dal ceppo di vecchi e caduchi castagni sorgono
vecchio tronco percosso, bruciato, annerito dal fulmine solo spuntati polloni nuovi. pirandello,
5. dimin. polloncèllo. fr. serafini, 495: non butta ogni
di polloncini. = deriv. dal lat. pullus (v. póllo)
voce dotta, comp. da pollone1 e dal tema del lat. ferve 'portare
'portare, produrre'; è regista-, dal tramater. pollóno, v.
. disus. pollucite. = dal nome del mitico eroe polluce (lat.
polluce (lat. pollux -ucis, dal gr. iloxu8euxr (? attraverso la forma
imo dei dioscuri; voce regista, dal d. e. i.
= deriv. da polluce; cfr. fr. e ingl. pollucite. voce
. pollucite. voce regista, dal d. e. i.
mente grattato e tirato a pruriggine dal plauso d'un poppolo di quarantaquattro
glandule delle trachee polmonarie... dal sangue istesso un liquore viscido, pieno
, lati scient. pulmonata, deriv. dal class. pulmo -ónis (v
polmone ha l'officio di far vento, dal qual si pasce l'anima, come
si pasce l'anima, come il corpo dal cibo. tasso, 11-iii1086: de
. l'amor \: l'amor vien dal fecato,... il favellare
dagli mantici del pulmone e la sapienzia dal core. f. f. frugoni,
becca quietamente. fenoglio, 1-238: dal cervello gli scendeva al naso la gran puzza
-se mi chiedessi il cuore, lo cavarei dal petto e te ne farei un presente
polmoni, come si fosse lor tolta dal petto una pietra da mulino.