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vol. XIII Pag.777 - Da POLIZZAIO a POLIZZINO (1 risultato)

var. podisa è registr. dal d. e. i. (che

vol. XIII Pag.778 - Da POLKA a POLLACCHESCO (8 risultati)

dall'autorità ecclesiastica e in partic. dal parroco ai fedeli per ricordare l'obbligo

il dono di due polizini d'ingresso fatto dal mago al mio padrone. 4

ei m'ha così rasciutto / che dal mio corpo tutto / di saliva una stilla

sf. vena d'acqua che scaturisce dal terreno con un forte getto zampillante.

/ naturalmente come polla balza / fresca dal cuore per la gola, né /

del vecchio castagno stroncato dalle granate, dal cui ceppo già alta si drizza la

poesia. onofri, 15-173: tale dal mescolìo, che par che bolla /

= voce di area sett., dal lat. tardo pulla 'gallina'(v.

vol. XIII Pag.779 - Da POLLACCHINA a POLLAIUOLO (13 risultati)

trasversalmente. = voce dotta, dal nome del botanico g. pollacci (

pollacconi delle paranze percossi, agitati, scalpellati dal vento mandavano profumo di ragia di pino

. = voce dotta, comp. dal gr. itoxxoxtc 'spesso'e da

incerta); è re ^ str. dal d. e. i.

. = voce dotta, comp. dal gr. 7ioxxaxn 'spesso'e oùpéoj 'orino'

venagione d'ogni sorte. = dal fr. ant. poulage, deriv.

d'ogni sorte. = dal fr. ant. poulage, deriv. da

che, abbandonate le braccia, cadde dal balcone sopra un tetto, e del tetto

per tutta la casa: gli schiamazzi dal pollaio, l'uggiolare del cane; le

signor costante non gliela diede e lassù dal pollaio guardava fissa il palcoscenico.

bel pollaion d'oro. = dal lat. mediev. pullarium, neutro del

un mele a gustarle. = dal lat. tardo pullarìus, deriv. dal

dal lat. tardo pullarìus, deriv. dal class, pullus, 'germoglio'(

vol. XIII Pag.780 - Da POLLAME a POLLASTRA (11 risultati)

... per tutte le cose tolte dal poliamolo, cioè capponi 260, paperi

canto, senza che il pollaiolo, abbacinato dal gran sole di fuori, potesse vederli

che il campo di slancio sia invaso dal pollame -disse paolo tarsis, alludendo ai

strepitosi che non riescivano mai a distaccarsi dal suolo. = dal lat. tardo

mai a distaccarsi dal suolo. = dal lat. tardo pulldmen -inis, deriv.

lat. tardo pulldmen -inis, deriv. dal class. pullus (v. póllo

e parimente delle pollanche e pollanchi. fr. leonardi, lxvt-2-301: prendete sei

1 di quattro pemiciotti. = dal fr. poularde, deriv. da poule

di quattro pemiciotti. = dal fr. poularde, deriv. da poule 'gallina'

, iv-330: come levi la pentola dal fuoco che bolle e polla colà, ella

riapparvero i due. = dal lat. tardo pulldre 'rampollare', denom.

vol. XIII Pag.781 - Da POLLASTRELLA a POLLASTRO (3 risultati)

pollastróna (v.). = dal lat. pullastra, deriv. da pullus

come suono i polastri del bondeno e dal finale. beicari, 1-51: essendo.

ingiurioso. carducci, ii-1-10: se dal mio buco udissi strillar qualche poetastro /

vol. XIII Pag.782 - Da POLLASTRONA a POLLICE (6 risultati)

= voce dotta, deriv. dal lat. pollen -tnis (v. polline

, trovava il negozio deserto, ma dal retro e dal sottoscala sentiva venir delle

negozio deserto, ma dal retro e dal sottoscala sentiva venir delle scarpe chiodate.

cristo colla sferza in mano / cacciò dal tempio a forza di frustate / color che

voce di area sett., deriv. dal lat. pulijum (v. puleggio

altro una corbezzola. = deriv. dal lat. pullus (v. póllo)

vol. XIII Pag.783 - Da POLLICE a POLLINAIO (8 risultati)

-per estens. alluce. fr. colonna, 2-326: dall'angusta solea

esercizio ha fatto un po'maschili, dal polpaccio eccessivo, guizzante nella maglia rosea

pollicióne (v.). = dal lat. pollex -icis, di etimo incerto

, deriv. con doppio suff. dal lat. pullus (v. póllo)

alle uova e ai pollicini. = dal lat. pullicènus, deriv. da pullus

. scient. pollicipes -pedis, comp. dal class, pollex -icis (v.

pes pedis 'piede'; è registr. dal d. e. i. (che

non costituente uno dei contratti tipici previsti dal diritto) con cui uno solo dei