lat. mediev. poetizare, denom. dal class. poèta (v. poeta
(v. poeta); cfr. fr. poétiser (nel 1361). v
e azioni perfettamente essenziali, poetizzate già dal fatto di appartenere al passato. poeti3$azióne
lat. tardo e mediev. poetrìa, dal gr. 7w>tr; tpia, femm
e le altre esalazioni. = dal bresciano pofa, var. metatetica del lomb
e milan. fopa, che è dal lat. fovea 'fossa'. poffarbacco (
.. que'soldati... dal piglio di poffardia, sbaiaffoni, giuroni,
all'uditorio. solo quaglione, uscendo dal caffè in compagnia di tre o quattro
trozza dell'antenna per portare la vela dal lato di sottovento. francesco
= lat. tardo podta, dal gr. tardo izoòia. 'fune per
per tendere la vela', deriv. dal class. 7zóócc, (plur. di
3-155: uno stelo di biada piegato dal vento che si radrizzava coi suoi chicchi
.. /... / guardate dal pastor, che 'n su la verga /
parma) * podiàre, denom. dal class, podium (v. podio e
pioggia uom scellerato. alfieri, 8-163: dal volgo pria dell'alme a lui conserve
al sublime. tommaseo, 11-58: dal bello naturale... agevole egli
essendo più volte di qua e di là dal mare sbattuto,... gittò
montagna. benivieni, xxx-10-71: desto dal suon d'alcuno uccello / che con
denom. da pòg, pòi (fr. puy) 'poggio, collina'.
le radiche. fucini, 282: giù dal fondo della poggiata venivano voci di gente
e così non viene il difetto se non dal timoniere. tommaseo [s. v
, 664: 'poggiata': movimento fatto dal naviglio nel poggiare; contrario di orzata:
verticale del bastimento che allontana la faccia dal vento e gli avvicina le spalle. parrilli
approdo forzato, cagionato da avarie o dal forte vento che costringe a poggiare. dizionario
testa (v.); cfr. fr. appuie-tète (nel 1853).
.. /... / guardate dal pastor, che 'n su la verga
pieve a greti. dante, xliv-24: dal suo lume non mi può far ombra
foscolo, gr., 78: io dal mio poggio / quando tacciono i venti
trenta m'arrampicai alla meglio per levarmi dal borro alle falde del poggio, là donde
ricco palagio, il quale alquanto rilevato dal piano sopra un poggétto era posto, gli
loro ed a noi. = dal lat. podtum (v. podio)
signif. geografico in it., fr., provenz. catal. e aragonese
un edificio; podio, rialzo. fr. martini, i-393: el poggio è
poyo e portogh. poio, che è dal lat. podtum (v. podio
ss. annunziata, che ha sede dal 1864 a poggio imperiale, località situata
firenze. = voce registr. dal d. e. i.
sul poggiuolo, sporse mezza la persona dal davanzale. graf, 5-658: io l'
augusto mistero / della siderea notte / dal sospeso poggiolo / vagheggiavo. d'annunzio
. 'distruzione, devastazione'(comp. dal pref. po-'sopra'e gromit''devastare,
lat. scient. pogonias, deriv. dal gr. pogromista, sm. e f
pirandello, 8-1092: un erto vialetto saliva dal cancello, tra la vigna, su
(v.); è registr. dal d. e. i. pogliana
lat. scient. pogonaspis, comp. dal £r. 7so>y < * >v -djvo
= voce dotta, lat. pogonìas, dal gr. tcojyojviac; 'barbuto',
lat. scient. pogoniasis, deriv. dal gr. 7to>y < « >v -cavo
. = voce dotta, deriv. dal gr. izdiyajv -cavos 'barba'(v.
dotta, lat. scient. pogonophora, dal gr. tzojyajvotpópoc 'barbuto', comp
'barba'(v. pogonia1) e dal tema di q>ép
lat. scient. pogonomys, comp. dal gr. organizza o partecipa a topo '; è registr. dal d. e. i. pogonomìrmece