= voce dotta, comp. dal gr. tzouc, nooóc, 'piede'
v. troclea); è registr. dal d. e. i.
= voce dotta, comp. dal gr. 7iou <; 7zo&óc, 'piede'
e nella pianura padana. = dal russo podzol 'terra color cenere', comp.
lat. scient. podura, comp. dal gr. nove, 710861; 'piede'
dotta, lat. scient. poduridae, dal nome del genere podura (v.
v. podura); è registr. dal d. e. i.
= voce dotta, deriv. dal gr. 7 « >ixixo <; 'variegato
belgio e in olanda. = dal fr. poederlien, deriv. dal toponimo
e in olanda. = dal fr. poederlien, deriv. dal toponimo poederlé
= dal fr. poederlien, deriv. dal toponimo poederlé, nella regione belga della
regione belga della campine; voce registr. dal d. e. i.
dotta, lat. scient. poephagus, dal gr. 7toe « pàyoc;
eiba', comp. da 7ioà 'erba'e dal tema di 9ay£ìv 'mangiare'.
forme del poema in prosa è dato dal fatto che il lettore deve indugiare a
ricorderete che fu posto in opera nel famesino dal gran raffaello. nella volta egli finge
voce dotta, lat. poèma -àtis, dal gr. noirt [ux -ato <;
= voce dotta, lat. poematium, dal gr. 7coir ((juìtiov,
e dalla finezza più che dalla solennità, dal contenuto sentimentale, dal gusto del particolare
dalla solennità, dal contenuto sentimentale, dal gusto del particolare; può essere narrativo
, 'episodio'e anche 'cantata', fu musicato dal giovane egregio riccardo zandonai, trentino,
che agli inizi mal riuscivo a distinguere dal genere poemetto. -poemetto in prosa:
e l'imitazione non può essere discompagnata dal verisimile, però che tanto significa imitare
, e distingue con ragione il patetico dal malinconico, essendo il patetico, com'egli
nencioni, 2-82: sarebbe assurdo l'esigere dal flaubert e dallo zola lo spiritualismo ideale
fatta in prosa, dallo storico e dal cronista, dite pure che il verseggiatore
è, come si è detto, diversamente dal sentimento, una teoresi, un conoscere
, v-1-240: la sua ricerca, lungi dal limitarsi a una rapida notazione di toni
= voce dotta, lat. fioésis, dal gr. 7toir (< rts, nome
pedantacci de tempi nostri, che excludeno dal numero de poeti alcuni... per
far dir loro le cose più lontane dal loro legittimo significato! perché, vi
boschetti dell'arcadico elicona, fosti sedotta dal zufolo insidiatore di qualche poetuzzo da postribolo
= voce dotta, lat. poèta, dal gr. nome d'agente da
la poesia. mazzini, 8-184: dal dante trarremo un giorno la poetica e
perde una pezzuola. -dal punto di vista del valore estetico.
tipico della poesia; in forma elevata dal punto di vista stilistico e retorico.
e le rame degli ulivi spioventi giù dal muro le accarezzano, mosse dal vento.
giù dal muro le accarezzano, mosse dal vento. di giacomo, ii-652:
voce dotta, comp. da poeta e dal tema dei comp. di caedére 'abbattere
: la fantasia poetica non dee essere né dal buon senso guidata, né regolata dalla
i popoli posseggono un linguaggio poetico separato dal linguaggio prosaico. leoni, 405:
, 2-46: io so voltar il dritto dal roverso / e gliel'incaco a la
punto. g. gozzi, 1-312: dal dubitare sopra le cose sue ne viene
scaturito nei tempi eroici, quanto diverso dal tipo prosaico del congiurato parlamentare e deu'
= voce dotta, lat. poèticus, dal lat. tcoir (xtxó?, deriv
l'aere odori alti e mirifici, / dal tuo piè domo, quel terreno erbigero
voce dotta, comp. da poeta e dal tema dei comp. del lat.
a quegli spazi giganteschi. = dal ceco poetism, deriv. dal lat.
= dal ceco poetism, deriv. dal lat. poèta (v. poeta)
poetizzando, alloro, / scesa è dal ciel co 'l suo pudico coro,