. 8. -più o meno, dal più al meno, or più or meno
più al meno la cosa è così. dal più al meno quest'è il ragionamento
il più nullo e rimbambito, tutti dal più al meno agonizzavano di quel difetto di
poetico marziale. montale, 1-19: dal fiotto di cenere uscirai / adusta più che
tempo dei modi indicativo e congiuntivo derivato dal tema del perfetto (in italiano corrispondente
persona singolare di un condizionale soggiuntivo derivato dal più che perfetto indicativo latino, della
nocumenti: il che parimente si raccoglie dal ponervi dentro vino overo qualche decotto, massime
usan ora, / quanto è un corbo dal cigno di piumi. crescenti volgar.
come / pesa il gran manto a chi dal fango il guarda, / che piuma
b. corsini, 50: ei vinto dal duolo / mosse, piangendo, a
ch'oltra 'l mortai costume / lungi dal volgo umil l'ali spiegate / e quanto
sonnifughe bevande. goldoni, x-684: dal genitore, / che langue in sulle
prima mattina, oppure alla sera, finché dal cielo scolorito scendeva un po'di luce
-lasciare, abbandonare le piume: levarsi dal letto; destarsi dal sonno.
piume: levarsi dal letto; destarsi dal sonno. baldi, 127: se
ultimi anni è stata del continuo maneggiata dal marchese spinola, che dalla piuma passò
assai / si può la rana tor dal fango mai. 17. dimin
impaccio, / fin che fu morto dal famoso marco, / che mai non
piumacciuòlo (v.). = dal lat. tardo plumacium, deriv. da
parte di tramontana, per difendere il tronco dal freddo. -per simil.
illusoriamente, conforto e oblio. fr. zappata, 131: gli adulatori lavorano
aperta per il dolore causato alle barre dal morso (il cavallo imbrigliato).
risente alle barre e che è prodotto dal morso non abbastanza sostenuto da un labbro
con autentici italiani di vent'anni, rafforzati dal piumaggio militare, doveva essere stato e
marino, x-206: penda l'arco dal tergo appo i confini / e di vario
sostanze evasive e sognanti. = dal fr. plumage (nel 1265),
evasive e sognanti. = dal fr. plumage (nel 1265), deriv
lungo questa settimana. = dal fr. ant. plumer (nel 1150
questa settimana. = dal fr. ant. plumer (nel 1150)
cavallo per stimolare il flusso di umori dal capo. vocabolario di agricoltura [s
= deriv. da piuma-, cfr. fr. ant. plumée 'uccello dato in
piumato di verde e di roseo attinge dal sole l'energia e la letizia dell'
granturco. -pieno di pappi trasportati dal vento. marinetti, 2-1-875: l'
ii-272: se io rialzo la penna dal foglio e tendo l'orecchio, odo tutte
dalla piumétta, la quale si sviluppa dal seme germogliante. idem, i-397: la
con la funzione di proteggerne il corpo dal freddo e dall'umidità (e rar
di quel congedo mi ritirai in fretta dal quel tormento con risoluzione ferma di non
formar verbi da vari volatili curiosissima. dal pavone, che fa la ruota superbo,
la ruota superbo, 'il pavoneggiarsi'; dal gallo che il piumoso collo e il crostoso
la tenda il re sovrano, / dal piumoso origlier pronta e modesta / levossi alvilda
, infallibile, di bberarmi, ripeto, dal carcere e dal confino.
, ripeto, dal carcere e dal confino. = da riconnettere con
lat. scient. pyuria, comp. dal gr. 7tuov 'pus'e oupov
pus'e oupov 'urina'; è registr. dal d. e. i. (che
= voce dotta, comp. dal lat. plus pluris (v. più
plus pluris (v. più) e dal tardo [helió \ tropia (v
i-49: le lacrime procedono più tosto dal cuore che dagb occhi. ariosto,