fatta meglio degli altri [l'arte di lavorare di filo], hanno avuto lume
svegliarono, non avevano nessuna voglia di lavorare. -a lune, secondo la
lo veder che facevano il maestro sì poco lavorare, e come noi dire sogliamo a
domenica. -fare la lunediana: non lavorare, fare vacanza (con riferimento agli antichi
appresso a'battilani, significa 'non lavorare ': e questo, perché nel tempo
da essi solennizzato, e non volevano lavorare, e questa loro solennità chiamavano lunediana
antonio di natura lunghetto ed agiato nel lavorare, pensò tanto, che chi la
morsi dei lupi infernali, costringelo di lavorare dì e notte. s. caterina da
, come sia pulito, si può lavorare, che sarà un nero bellissimo lustrante
limousine ministeriale tirata a lustro. -lavorare di lustro: lucidare, brunire, levigare
220: quando poi annoiato era di lavorare per altri, nel seguente discorso.
delle acque. pavese, 1-10: potresti lavorare alla macchina da battere, e aiutarci
e di braccia ch'io dovevo far lavorare per la vittoria. sbarbaro, 2-50:
capevole di gran pensieri e colà mandato a lavorare e a muovere qualche gran machina in
che d'anima. 4. lavorare a macchina, sottoporre a una lavorazione
suoi pesi, a trasportarli, a far lavorare i suoi marmi, a far segare
a più forte lavoro; e quel primo lavorare sul porfido si domanda * macerare '
girano poi la macina dei denti. -lavorare , macinare a due macine: mangiare
macina senz'acqua: non si può lavorare senza mezzi proporzionati; la ricchezza non
cocca del tovagliolo infilata nel colletto, lavorare a gomiti larghi con forchetta e coltello
lei, e non l'avvezza a lavorare. il troppo e sempre nocivo).
le spugne e spungar con esse, il lavorare le madri perle, facendone curadenti,
bei colori. idem, 12-3-268: nel lavorare altresì gli alabastri in volterra, si
ingegno e industria di maestria ammaestrasse quegli lavorare la terra, seminare e finalmente,
, 21: sì comenzò a fare lavorare entro per la citade, metando grande multitudine
b. machiavelli, 162: debbono lavorare vigne e canneti e maggesi a'debiti
. magazzini, 12: cominciare a lavorare co'buoi i maggesi, ove hanno
a quest'ora? -lavorare a maglia o la maglia, fare la
: le donne morlecche quasi tutte sanno lavorare di ricamo e di maglia. moravia,
: figurati che adesso ho ripreso a lavorare a maglia, dopo tanti anni che
spasso! 2. locuz. lavorare un magolato: compiere una volta l'
2-264: avevano via gli operai finito di lavorare uno magolato quando, udito quella voce
magri, gli uomini non avevano da lavorare. ferd. martini, 5-243:
l'accidia consiste nella mala voglia di lavorare. bocchelli, 1-iii-76: dato che il
, né starsene in casa, e pur lavorare. bersezio, 91: è infermo
[duomo] avrebbe continuato di lavorare, se la peste, la fame
lavorarono e comandarono nelle loro regole che lavorare si dovesse, e reputavano
pessimi e maladetti quelli che lavorare non volevano, e chiamavangli monaci girovaghi
anche di quegli che hanno avuto a lavorare con la sola malizia del semplice lume
. dal lat. tardo malledre 4 lavorare col martello '(mallèus).
malleare, tr. [màlleo). lavorare un metallo a colpi di martello
tempo e parte stimolato dal bisogno di lavorare. mazzini, 10409: dura il
gramsci, 12-333: l'uomo-industriale continua a lavorare anche se miliardario, ma sua moglie
di giacomo, i-452: ho ricominciato a lavorare, da solo. cercavo di farmi
e'garzoni e maestri che stavano a lavorare, che erano tutti a loro spese,
mancia; così le donne non debbono lavorare più quel dì, passato compieta.
del braccio o del piede sinistro per lavorare, avere più forza e abilità in quello
mandanti, più figurare e divertirsi cltó lavorare: onde venti giorni di discorsi ed
noi che stiamo sempre in casa a lavorare o a fare le faccende, sono