mandorle], / mal sicura / dal respir cotanto è lieve, / staccerai con
1-viii-31: poi che astersi / fur dal sudor, dall'addensata polve, /
fida dei cani; a te, dal pingue concio, / rosso plaudir, battendo
loro [alle vestali], parte dal pubblico in campi e danaro e parte da'
tanti libri e de'tanti giornali che spuntano dal pinguissimo campo dell'italiana civiltà paion fatti
adulti a livello della rima palpebrale, dal margine della cornea a uno dei due
dotta, lat. scient. pinguicula, dal lat. tardo pinguicùlus, dimin.
2-226: alcuni si sono lasciati fiaccare dal libertinaggio e dalle agiatezze e, involti
pinguedine beata. bocchelli, 19-267: ritornando dal viaggio, quanto ad amarezze, si
particolare pinguedine della sua lingua, complicata dal curioso puntiglio di non voler rifiatare se
per il n. 7, cfr. fr. pinguèdine. pinguedinóso, agg
penso, dalla medesima causa, cioè dal non equabile passaggio del sangue pe 'l
passaggio del sangue pe 'l cuore e dal non ne poter sempre uscire in un
scient. pinguicula (nel 1737), dal lat. tardo pinguicùlus (v.
foghe di alcune specie; è registr. dal d. e. i.
, diffusi nelle regioni antartiche, caratterizzati dal portamento eretto, dalla taglia media o
m 1, 20 di altezza), dal piumaggio bruno o nero nelle parti superiori
impettito. alvaro, 9-366: scende dal tranvai, è un po'dimagrito,
prima fase di addestramento. = dal fr. pingouin (nel 1508),
fase di addestramento. = dal fr. pingouin (nel 1508), che
1578), di origine incerta (forse dal bretone penngwenn 'testa bianca');
. suggerisce di confrontare la voce col fr. ant. pinière 'bosco di pini',
irriguo piano / e di cettigna indomita / dal pinifero vertice montano / leva il serbo
pinus (v. pino1) e dal tema di ferre 'portare, produrre'.
da pino1 e picrina; voce registr. dal d. e. i. pinite1
sf. chim. alcool naftenico ricavato dal pinus lambertiana. tommaseo [s.
si riscontra nella materia dolcigna che trasuda dal 'pinus lambertiana', albero della california.
si scava la terra; è somministrata dal legno. = deriv. da
= deriv. da pino1; cfr. fr. e ingl. pinite (nel 1857
d'allumina. = deriv. dal nome della miniera pini (in sassonia)
ii-452: a poche diecine di metri dal nostro battello spunta ogni tanto sulla superficie
difensori dai dardi e dalle pietre scagliate dal nemico. 7. bot. ciascuna
passato nel linguaggio scient.), dal gr. 7: iva (e 7ri'
verticale, sottile e aguzzo. fr. colonna, 2-201: al cimazio o
tutte il necessario provedimento d'uno stipendiato dal publico che sta alla veletta su 'l
più elevato; culmine, apice. fr. morelli, 64: un uomo innamorato
giovane narciso) delle sue perfezioni riguarda dal pinnacolo de'suoi alti concetti tutti gli
te, caddero giù in un attimo dal pinacolo della fortuna. 5.
scribi e rimiriamo i sacerdoti, i quali dal pinnacolo del tempio adocchiano le vigne d'
mosse satana a gesù cristo, quando dal pinacolo del tempio gli mostrava i regni
. pinna1 e penna1); cfr. fr. pinacle (nel 1261).
fatto dalla galleria nazionale di arte moderna, dal traforo piastrellato e dallo scorcio pinnacoluto in
delle globuline. = comp. dal nome del genere pinna (v. pinna2
lat. scient. pinnatipedes, comp. dal class. pinndtus (v.
pascoli, 1320: come vivi uscian dal fuoco i bocci / dei rossi fiori,
nuoto pinnato: specialità del nuoto caratterizzata dal fatto che i nuotatori calzano le pinne
dotta, lat. scient. pinnidae, dal nome del genere pinna (v.
dotta, lat. scient. pinnipedia, dal class, pinnipes -èdis (v.
voce dotta, lat. pinnophylax -dcis, dal gr. mvocpu- xal; -axo <
scient. nella forma erronea pinnotheres), dal gr. rctvotr ^ pr,?