da lodi, v-151-171: poi lo ferì dal destro lato / d'una lan <
219: anche avea [francesco] dal lato ritto una piaga tutta rossa, siccome
. plaga 'percossa'e poi, 'ferita', dal gr. dorico 7ixcìy® (attico tcxtqyyj
il sangue viene ad alleggerire il corpo dal male. chiabrera, 3-108: antonio
lancia uberto da mirforda, / gaudio dal bosco, elio e dulfin dal monte /
gaudio dal bosco, elio e dulfin dal monte / e con la spada anseimo
fumante aitar d'arabo incenso, / e dal petto piagato un caldo fiume / sparge
. -per estens. reso dolorante dal contatto prolungato con una superficie dura o
5-124: tardo di mente, piagato / dal pungente giaciglio, mi sono fuso /
la fortuna mi balestrò in un santo tempio dal prencipe de'celestiali uccelli nominato. cammelli
piaggellare-, la var. è registr. dal d. e. i. (che
verdura adorna. ariosto, 11-15: dal mar slungossi, e per le piaggie
cristiana] vi furono per lo più indotte dal timore e dalla forza, come le
levato, necessario era che dichinato fosse dal meridiano nella orientale piaggia ovvero plaga.
, / si snoda e s'annoda -dal capo alla coda -con lento vigor. /
bianchi fior, piaggeria amena, / dal freddo aratro de la vecchia etade / solcata
grande isolorio di restone e greto, che dal mezzo in giù si va tuttavia inalzando
) 'versante di una montagna', dal neutro plur. (rcxàyia 'fianchi'
n. 2 (il signif. 3 dal n. 1). piaggiare2
invece da piaggiare1, con evoluzione semantica dal signif. di 'navigare seguendo la spiaggia'
e moti'(considerata, peraltro, dal d. e. i. un semplice
s'inorgogliva, ed insolentiva maggiormente veggendosi dal ministro padrone piaggiata. passeroni, 2-211
2. dettato dalla tendenza o dal desiderio di adulare, di lusingare.
il piaggio cioè la gabella. = dal fr. péage, che è dal lat
piaggio cioè la gabella. = dal fr. péage, che è dal lat.
= dal fr. péage, che è dal lat. mediev. * pedaticum (v
/ che scendano e ritornino piagnenti / dal cupo alveo dell'onda. 3
poi che tolto ha morte avara / dal bel tesoro, onde ricca eri e
espressione di contrizione, di pentimento. fr. serafini, 410: insegnate alle vostre
querelò d'essere stato nella colonia sanese dal popolo, d'ordine del magistrato,
si lamenta levando grida, gemiti. fr. gualterotti, 9: a fé,
della rabbia: dall'esaltato al furente, dal piagnoloso al disperato. x
sempre a computare che il male è sopravanzato dal bene. piovene, 5-78: nega
chiamavano allora) il piagnone, si diviò dal lavorare. b. segni, 73
, affezionati a fra girolamo, erano dal volgo chiamati piagnoni. balbo, ii-10
fioco. loria, 1-195: investita dal sincero dolore che le regalava l'ubbriachezza
fra le tue gambe, precocemente intirizzite dal lavoro, razzoleranno come pollame i tuoi
e parte piccole, e si scosteranno dal centro del legno sempre più fino alle
denti stretti, piallandoti con gli occhi dal capo ai piedi. 6.
affrontarono que'birbanti. faldella, 2-177: dal balcone di oriente si vedono le casipole
. -fiancata di una costruzione. fr. colonna, 2-20: sotto poscia della
a treviso), che è dal tardo plana, deriv. da planare (
dello spagn. plana major, che è dal lat. plana femm. sostant.
scaturigine di uomi ni che dal pianalto dell'asia discenda da una parte sino
base di una catena montuosa, formata dal deposito di materiali trasportati dai fiumi durante
il padre. questi s'era già tolto dal suo angolo, ed era uscito,
per il n. 5, cfr. fr. planer. pianare2 (ant.
travicelli e piancole de cerqua. = dal lat. tardo pianca, deriv. da
macerata, lxii-2-iv-27: la casa donataci dal re... non ha che sole
padova) 'pavimentare con pianche', denom. dal tardo pianca (v. pianca)