spina en l'amorosa mente / esente dal bel viso pelegrina. s. bonaventura
, / tanto più ancor si scosta / dal frale e basso e più si purga
, anime pellegrine / anch'esse giunte là dal lido / terrestre, buone e tacite
e andar dietro alle pellegrine e remote dal volgo. giusti, i-545: nel laberinto
pellegrino rossi, che ha tutto di pellegrino dal nome alle azioni, dai sentimenti alle
che, alzatasi di letto, sfavillava dal volto un profluvio di raggi di pellegrina
voi già a quest'ora ritornato siate dal vostro viaggio, pieno zeppo di merce
la disgrazia di berta fu che, vinta dal pellegrino animo e giovinile intelletto, quando
che non tutti quelli che avevano ottenute dal cielo qualità pellegrine d'ingegno e di
avendo in camera pur un libro, traeva dal medesimo testo tanti e così pellegrini pensieri
sue pazzie cantar con pazzo ingegno. fr. zappata, 249: mentre pensarono di
dice aristotile esser tutto quello che si separa dal propio. muratori, 5-iv-182: questo
pellegrino, sm.): falco dal capo nero con le parti superiori del
entrò in roma vestito da pellegrino, e dal popolo a soggestione di ildebrando fu acclamato
ed erano i migliori) erano usciti dal suo studio ammiccando per quanto il rispetto
. n. 22 è registr. dal d. e. i.
deriv. da pelegro; è registr. dal d. e. i.
addirittura pellirosse. = voce tratta dal plur. pellirosse, comp. da pèlle
(v.), che ricalca il fr. peanx-rouges; la var. pellirossa
la var. pellirossa è registr. dal d. e. i. pellesina
intestini. -escrescenza carnosa che pende dal collo dei gallinacei. n.
medicina come tenifugo. = dal nome del chimico fr. p. j
. = dal nome del chimico fr. p. j. pelletier (1788-1842
(1788-1842); voce registr. dal d. e. i.
scaino, xcii-n-280: questa pelletta di dentro dal forame della palla è con tal artificio
armida tutti lo sanno. = dal fr. pelleterie (nel 1160),
tutti lo sanno. = dal fr. pelleterie (nel 1160), deriv
della sua gente, ad animarli: dal rivendugliolo e stracciaiolo... all'artigiano
cucitori, loco erano marmorari. = dal fr. pelletier (nel 1160),
, loco erano marmorari. = dal fr. pelletier (nel 1160), deriv
dotta, lat. scient. pelecanidae, dal nome del genere pelecanus (v.
lat. scient. pelecaniformes, deriv. dal nome del genere pelecanus (v.
! barilli, 5-161: i pellicani dal sacco sotto il becco volan bassi sulle
/ campasti noi dalla fera crudele, / dal suo velen come pestifero angue. benivieni
vuole estrarre, mentr'esso vien afferrato dal suo lato interno. (così detto
, in dolce umore f si stilla e dal suo rostro esce corrente, / e
lat. tardo palecànus o pelicànus, dal gr. tcexexàv -àvo ^, deriv.
e le calze in gamba, fu dal chierico preso su le spalle.
con un insieme di pelli di animali dal pelame fine, abbondante e lucente,
gufi e panni / ha in pegno dal sartor, dal pellicciare. g. gozzi
/ ha in pegno dal sartor, dal pellicciare. g. gozzi, i-2-197:
4). = deriv. dal lat. tardo pellicius 'di pelle '
riferisce alla pelliccia; che è prodotto dal suo sfregamento. buzzi,
[i due gatti) quasi scottati / dal reciproco elettro pellicciale. pellicciame,
auel d'amorbati. = deriv. dal lat. tardo pellicius 'di pelle '
messo, / da un pelliccion avvolto e dal capriccio, / la tela ordivo,
, il n. 7 è registr. dal d. e. i.
: i nervi, canali che portano dal cervello lo spirito animale in tutto il