', riserbando l'altra a significare il lavorare i campi, coltivazione.
nastro trasportatore che regge il pezzo da lavorare e lo tiene fermo per un tempo
, in modo trascurato, svogliatamente; lavorare saltuariamente. carducci, ii-20-244
po'lavoricchiato. = frequent. di lavorare. lavoricchiato (part. pass,
egitto... non si può lavorare se non quando è secco il nilo;
dormire sotto lo stesso tetto, spesso lavorare agli stessi « lavorieri », (per
né per directo né per oblico, lavorare né fare lavorare alcuna cardatura né tondatura
né per oblico, lavorare né fare lavorare alcuna cardatura né tondatura di panno in
ogni mattina per tempo per andare a lavorare o a trovar lavorìo, che il giovane
gentili. = deriv. da lavorare. cfr. rohlfs, io77: «
o pigliar lavoro sopra di sé, lavorare a le sue o a le altrui spese
.). = deverb. da lavorare. lavóro2, sm. ant.
lavorucchiare, intr. (lavorucchio). lavorare poco e lentamente a cose di scarsa
. soffici, iv-41: continuava a lavorare alla sua traduzione,... mentre
mio. = iter, di lavorare. lavra, v. laura
savinio, 10-92: gemito scese a lavorare tra le bisce e gli scorpioni,
. non nel senso lazzaronésco del non lavorare -ma in quello di non modificare ciò
... se farai legge, potrai lavorare con tuo padre. -fare una
, 37-115: se avete modo di lavorare colla legione tridentina in piemonte,.
de'metalli, ogni cesellamento, il lavorare d'incavo, o di rilievo.
pentola: non si può campare senza lavorare. proverbi toscani, 228: il
di adoperare la « lesina ». -lavorare di lesina: manovrare tale strumento.
tempo nel mangiare), è lesto a lavorare... essere più lesto alle
, che vanno accattando e trovano da lavorare e non vogliono; si vorria questi tali
: ad altro non attese che a lavorare e dipingere cassoni, spalliere, lettucci
vasari, iii-25: quando si piantava a lavorare, e'fusse di che tempo si
. a. neri, 1-121: nel lavorare il vetro di piombo...
, x-152: ora non può più lavorare che la mattina di levata, e per
213: ora un giorno che stava a lavorare / sotto il castagno, e che
amici suoi... stessono a vederlo lavorare. -disinteressato, obbiettivo.
mi disse che voleva, uscito, lavorare più che mai. panzini, iv-375:
i libretti (o il libretto); lavorare con o senza i libretti (o
4-9): ben ti lecerà il lavorare, / se dio ti salvi la tana
: attendemmo quei parecchi mesi lietissimamente a lavorare. d'annunzio, i-571: lietamente
il corso libero alla lima. -lavorare alla coperta con la lima sorda:
ampiando la fama della morte sua. -lavorare di lima, lavorare di lima e di
morte sua. -lavorare di lima, lavorare di lima e di schiena: darsi
che dovessi mangiare con meco, e lavorare di lime appresso di me, perché,
dei giovanetti è come una pietra da lavorare, atta a ricevere ogni lineamento 0
da lui l'arte di fondere e lavorare il bronzo ed il ferro. romagnosi,
v.]: 'linificio': arte di lavorare il lino e il luogo ove il
. -locare la propria opera: lavorare come salariato o impiegato, o come
-locare se stesso, le proprie braccia: lavorare come bracciante, come salariato.
ordinariamente più fertile e più facile a lavorare. grazzini, 2-340: il tibaldeo
rezzonico, tosto si accinse il canova a lavorare i marmi, raddoppiando la fatica
a. neri, 1-85: faceva lavorare detta fornace [de'vetri] l'
,... uomo raro nel lavorare di smalto alla lucerna. carena, 1-115
e sotto la clausura. -scrivere, lavorare, comporre alla lucerna, a lume
lucertole, e li io aprile, nel lavorare un ortolano, ne trovò dieci