(e secondo la frase proverbiale derivata dal passo biblico di proverbi
), cioè l'atto in sé, dal peccato abituale, cioè dallo stato in
polemiche nel sec. xvii, fu condannata dal papa alessandro vili nel 1690).
il battesimo, per purificare lo uomo dal peccato originale e dargli la grazia.
, 22-24: per liberare gli uomini dal peccato originale e salvarli dalla disperazione il
2. atto sessuale illecito o non sanzionato dal matrimonio; fornicazione (anche nelle espressioni
dame. borgese, 1-243: anche dal punto di vista delle probabilità matematiche,
g. f. morosini, lii-5-290: dal non attender agli studi delle lettere nasce
studi delle lettere nasce l'ignoranza, e dal non conversare la petulanza, peccato che
d'annunzio, 8-137: fate che dal connubio dei sette peccati capitali con le tre
2-7 (1-iv-170): non spaventato dal ricente peccato da lui commesso, con
, in mezzo al quadro ristretto ereditato dal medio evo, università, ginnasi e licei
così scellerati sonetti come è quello pubblicato dal crescimbeni. borgese, 1-134: lo
guerra di crimea concorre a salvare verne dal peccato teatrale. -felice peccato:
alfieri, iii-1-233: purificati costoro dal loro doppio originale peccato dell'esser nati
infievoliscono, e talora devia egli pure dal senso o al- men dal genio dell'
egli pure dal senso o al- men dal genio dell'autore, il che per avventura
stampare non siano stati notati a dietro dal vostro diligentissimo riveditore? tocci, 2-19
si pose a sedere lì per l'appunto dal bersaglio, con dire: per non
a braccia aperte aspetto: / versa dal santo petto / visi bilmente
., 33-2: la bocca sollevò dal fiero pasto / quel peccator, forbendola
in più. = adattamento del fr. pècheresse (ant. pescheris, nel
nel 1334), deriv. dal longob. behhan (ted. becher)
deriv. da pecchia1', voce registr. dal d. e. i. (che
deriv. da pecchia1', voce registr. dal d. e. i. (che
pecho 'tributo ', che è dal lat. pactum (v. patto1)
peza, lomb. pòscia), dal lat. picea [arbor], propr
., di etimo incerto: anziché dal lat. picèus (da pix picis)
, pèt 'poppa delle vacche '(dal lat. pectus 'petto ')
. = etimo incerto: forse dal lat. picèus, deriv. da pix
, 93: ricogliesi la liquida pece dal più grasso legno del pino e del pezzo
: erano andati a veder un luogo, dal quale scaturiva fuori la pece, poco
né daranno mai pece all'arco che dal mezzo in su. algarotti, 1-v-266:
-pece fossile, di carbone: quella ricavata dal carbon fossile. anonimo [agricola
sostanza somigliante alla pece navale, ricavata dal carbon fossile. -pece greca
della vergogna fatta a lui e ad essi dal predicatore. fagiuoli, 1-6-382: con
pece / le donne, che venian dal sol, macchiare, / tal che
, persino, karl barth, tutti dal più al meno intinti, contaminati e
tempia destra... riuscì a entrare dal padre insieme a paolo.
; la var. è registr. dal d. e. i.
ossido di ferro. = dal ted. pechblende, comp. da pech
ted. pekesche (nel 1791), dal polacco be kiesza, che
'; la var. è registr. dal d. e. i.
= voce dotta, deriv. dal gr. 'gomito ', sul mo
senso originario di '[cane] portato dal palazzo imperiale di pechino '.
di seta della cina. = dal fr. pékin (nel 1759),
seta della cina. = dal fr. pékin (nel 1759), dal
fr. pékin (nel 1759), dal nome della città di pechino (
= voce dotta, comp. dal gr. tcoixcxo ^ (v. pecìle
dotta, lat. scient. poecile, dal gr. 7toixlxoc; (v.