scafe, trattura. = dal fr. ant. passager, passagier (nel
iii-145: fu anche prescritto che stesser lungi dal sacrificio, i colloqui mondani, i
. frugoni, i-13-259: la dea nata dal mare / tu, movendoti fra cento
orror passeggia intorno / torvo mirando. fr. morelli, 30: noi non possiamo
, va a farle visita; la sguinzaglia dal lucchetto, la passeggia un po'sulla
da le passeggiate, dai corteggiamenti e dal sospirar per pratica. -breve tragitto
che in precedenza erano consentite se autorizzate dal prefetto e purché senza porto di munizioni
la sua passeggiatina solita della sera, dal rosario a santa maria di gesù. cassola
del n. 4, è calco del fr. promenade militane. passeggiato
. de marchi, iii-2-43: voi dal tempo chiamo / e voi governo, ombre
: in questa valle disalveata, passeggiata dal fiume in ogni tempo e con tanti rami
coperto, un poco passeggiato attorno, dal sudore e riscaldamento sia libero.
sedeano, e che quel nome ebber piuttosto dal peripato, che era uno de'passeggi
dopo due ore di passeggio, distaccatosi guisa dal re lieto oltre modo, diede conto
: tutto quel lido, sovente rotto dal mare, abitato da misera gente,
campagna, [il cavallo] si toglie dal trotto, 10 dovete battere con uno
di lontananza, così turbata e inquieta, dal tavolino, mi son riusciti difficili:
la derivazione del nome di quest'uccello dal luogo dove suol fare, che è la
se sei riscattata al par di noi dal sacrificio di cristo, pensa al sangue di
la passera: è un pesce piano e dal- l'ucello prese tal nome; e
(v. passolo); cfr. fr. merid. pasariyo. v.
, secondo la classificazione degli uccelli fatta dal cuvier: palmipedi, trampolieri, gallinacei
dove è nominato. = dal fr. passerelle, deriv. da passer
dove è nominato. = dal fr. passerelle, deriv. da passer '
lat. scient. passeridae, deriv. dal class. passer (v. passero
lat. scient. passeriformes, comp. dal class, passer -èris (v.
. scient. passerina, deriv. dal class, passer (v. passero)
, / nera, ch'à nome dal suo bel colore. a. bonciani,
bollire. corte, xcii-1-252: levata dal fuoco, gli metterete mezza libra d'
9-5: l'indisciplinato passerio... dal fitto de'rami li rigonfia [i
tur- didi { monticola solitarius), dal canto particolarmente melodioso, molto ricercato come
passa il filo. = dal fr. passette, deriv. da passer
il filo. = dal fr. passette, deriv. da passer *
la compressione e consistenzia la quale ebbe dal principio del suo nascimento. ottimo,
colpe il fio / passa, perché dal fango io passi in dio, / da
salma, cioè si trova oppressa dal grave peso de la gelosia, che
(v. impassibile); cfr. fr. passible (nel 1130).
impressione della materia, anche dopo separata dal corpo. galluppi, 4-ii-189: a
, 184: ha bandito [aristotele] dal cielo ogni effetto casuale e fortuito,
v. impassibilità); cfr. fr. passibilité. passibilménte, avv
e messo a coltura. = dal serbo-croato pasik; voce registr. dal d
= dal serbo-croato pasik; voce registr. dal d. e. i. passiflòra
lat. scient. passiflora, comp. dal tardo passìo * passione 'e
ingl. passiflora (nel 1763) e fr. passiflore (nel 1808)
dotta, lat. scient. passifloraceae, dal nome del genere passiflora (v
dotta, lat. scient. passifloreae, dal nome del genere passiflora (v.
da passiflora-, cfr. ingl. e fr. passiflorine (nel 1838).
e passilèi. = comp. dal congiunt. esortativo di passare (3 *
dotta, lat. scient. paxillus, dal class, paxillus 'paletto ',
e pcu ^ ì \ matium, dal gr. 7roc!; afxà8iov (e