giovinetta, / idolo d'una dea dal cui bel viso / impara ad esser bello
essi vivranno in compagnia delle fanciulle celesti, dal petto rotondo e palpitante; occhi neri
piantato in verità il paradiso della dilettanza dal cominciamento di prima, nel quale pose
narrò... /... dal turco, dall'unno e dallo scita
'. ficcati in tasca i pugni, dal suo paradiso si teneva discosto, in
all'idea del corso lineare, desunta dal cristianesimo, e del progresso a termine,
(ne son conquiso!) / dal paradiso - ch'è del mio cor lumera
cui lo mio cor languisce, / dal tuo amore io so'conquiso.
ecc. (e trae tale denominazione dal titolo di un'opera in prosa di
. zanella, 516: tu giovinetta dal tranquillo viso, / del tuo vergine
-piccionaia di un teatro (e traduce il fr. paradis). tramater [s
il tasso aveva finito, nulla togliendo dal tasso, nulla se non l'instrumento
-il paradiso degli alberti: titolo dato dal primo editore all'opera di carattere narrativo
dei figli] non uscirebbe di tantino dal mio comandamento..., l'altro
, / così, l'elmo levandosi dal viso, / mostrò la donna aprisse il
carducci, ii-15-267: ieri sera cominciai dal mangiar de'tordi, che parean di
un contesto ipotetico): non astenersi dal provocare il più grave disordine con i
voce dotta, lat. tardo paradisus, dal gr. roxpàseiao ^ propr.
scient. paradisornis -ithis, comp. dal tardo paradisus (v. paradiso1) e
tardo paradisus (v. paradiso1) e dal gr. 5pvi < -tho ^ '
= voce dotta, comp. dal gr. rocpà 'quasi 'e da dissenteria
= voce dotta, comp. dal gr. 7rapà 'quasi 'e da dittatura
= voce dotta, comp. dal gr. rcocpà 'quasi 'e da
= voce dotta, comp. dal gr. 7rapà 'presso, intorno '
= voce dotta, comp. dal gr. 7rapà 'presso, intorno '
, i-113: per non scriver satire avvelenate dal paradossai governo di questa disgraziata guerra,
secolare brigantaggio nell'italia meridionale fu abbattuto dal nuovo governo dell'italia unita, in
superiori alle ordinarie. -pervaso dal gusto dell'assurdo, della fantasia sfrenata
. linea paradossa', linea curva teorizzata dal matematico menelao di alessandria (ii sec
scoperto dallo stevin nel 1585, dimostrato poi dal pascal, secondo il quale si stabilisce
86 ^ a 'opinione '; cfr. fr. paradoxe (nel w)
dotta, lat. scient. paradoxus, dal gr. roxpà8ol; oc;
= voce dotta (introdotta nell'uso dal titolo della raccolta curata da a.
(v. paradosso1) e dal tema di yp&pto 'scrivo '.
scient. paradoxornis -ithis, comp. dal gr. roxpà8o£o£ 'straordinario, strano '
larvato (paradoxurus larva- tus), dal pelame senza macchie, vive nella cina.
cuvier nel 1821), comp. dal gr. roxpà8o£o <; 'straordinario
) e oòpà 'coda '; cfr. fr. paradoxure. paraeccrisìa, sf
. = voce dotta, comp. dal gr. roxpà 'contro 'e ixxpiau
. = voce dotta, comp. dal gr. roxpà 'quasi 'e da elettrico
= voce dotta, comp. dal gr. roxpà 'quasi 'e da
= voce dotta, comp. dal gr. roxpà 'quasi 'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. roxpà 'quasi 'e da ematina
(v.); è registr. dal d. e. i. paraemiedrla
. = voce dotta, comp. dal gr. roxpà 'quasi 'e da emiedria
. = voce dotta, comp. dal gr. roxpà 'contro 'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. roxpà 'quasi 'e da emofilia
. = voce dotta, comp. dal gr. roxpà 'contro 'e da
= voce dotta, comp. dal gr. roxpà 'contro 'e da
= voce dotta, comp. dal gr. roxpà 'quasi 'e da