. 1. nelli, 2-iv-232: dal discorso che dianzi ella mi ha fatto
che si vede benissimo che le vengono dal cuore. -essere rinvolto nel paniaccio:
. = voce dotta, comp. dal gr. 7tàv 'tutto'e tatpó ^
lat. eccles. panicaseitae, comp. dal class, panis (v. pane1
cacio, formaggio, è regista. dal d. e. i. panicarina
e scobano. = deriv. dal lat. tardo panicìum (v. panizzo
'farinata; minestra di miglio ', dal tardo panicìum (v. panizzo).
erba gualda. = deriv. dal lat. tardo panicìum (v. panizzo
. di etimo incerto: forse deriv. dal lat. pannychius, dal gr.
deriv. dal lat. pannychius, dal gr. toxwóxic *; 'che veglia
il motivo di quella sembianza tragica. fr. serafini, 105: andranno incantati
da'cantici, riversati da'versi e dal poetico stile, quasi da panico furore fugati
, così detto perché si credeva ispirato dal dio pan. serao, i-1113:
= voce dotta, lat. panicus, dal gr. roxvixó ^ (e roxvixóv,
, sost.), deriv. dal nome del dio ilàv (v. pan1
si credeva che suscitasse paura; cfr. fr. panique (nel 1534).
manata. -non distinguere il grano dal panico: errare nei giudizi in modo
certo dottore] / il grano non distingue dal panico, / e la rogna confonde
aspetto di una pannocchia. fr. colonna, 2-11: sotto de una
, nel sec. xvi), dal lat. tardo panicùlum (r. e
; la var. è registr. dal d. e. i.
= cfr. panicolaio: voce registr. dal tommaseo. panicóna, sf.
: modo di incisione galvanoplastica immaginato dal francese gillot, e che ha
delle stoffe, ecc. = dal fr. paniconographie, comp. dal gr
stoffe, ecc. = dal fr. paniconographie, comp. dal gr.
= dal fr. paniconographie, comp. dal gr. tocv 'tutto 'e
= voce dotta, registr. dal d. e. i., deriv
. e. i., deriv. dal lat. scient. [aconitum]
levato e posto ». = dal lat. mediev. panicoculus, comp.
lat. mediev. panicoculus, comp. dal class, pa nis '
nis 'pane 'e dal tema di coquère 'cuocere '; cfr
= voce dotta, comp. dal gr. tocv * tutto 'e da
= voce dotta, comp. dal gr. mxv 'tutto'e da idiomorjo
del n. 3 è registr. dal d. e. i. panièra2
più delicate nei mesi invernali per proteggerle dal gelo, oppure sulle giovani piante prima
panieróne (v.). = dal fr. e provenz. panier (nel
(v.). = dal fr. e provenz. panier (nel 1165
, nel 1200), deriv. dal lat. panarium (v. panaro)
verb. da panificare; voce registr. dal d. e. i.
comp. da panis * pane 'e dal tema dei comp. di jacere '
d'agente da panificare; voce registr. dal d. e. i.
. da panis 'pane 'e dal tema dei comp. di facère * fare
= voce dotta, comp. dal gr. tocv 'tutto 'e da industrialismo
piccolo panetto di fior di farina tratta dal semolino, e per ciò di pasta
imbottito. stuparich, i-149: levò dal sacco dei panini ripieni di prosciutto.
= adattamento dello spagn. pano, dal lat. pannus (v.
. = voce dotta, comp. dal gr. nòtv 'tutto 'e da
= voce dotta, comp. dal gr. tocv 'tutto 'e da
= voce dotta, comp. dal gr. rocv 'tutto 'e da
. = voce dotta, comp. dal gr. ttòcv 'tutto'e da italiano