'vivente; animale '; cfr. fr. palèozoìque (nel 1866).
. = voce dotta, comp. dal gr. 7raxaió <; 'antico '
(v.); è registr. dal d. e. i.
deriv. da paleozoologia; voce registr. dal d. e. i.
d'ausbergh in sodisfazzione del desiderio palesatone dal signor d'avo. -dichiarato apertamente
/ o tardar più che dièno / dal popul tuo ripresi / nel cantarle palesi
: don antonio... ottenne dal quel re alla palese e dalla regina
/ che facea palese all'occhio / dal bel piè fino al ginocchio. arici,
manifestarsi palesamente agli uomini da lui tratti dal nulla? 7. per opinione
) usato particolarmente nei manifesti. = dal fr. palestine, dall'omonima regione del
usato particolarmente nei manifesti. = dal fr. palestine, dall'omonima regione del medio
pasolini, 1-92: amerigo saltò giù dal predellino molleggiandosi sulle gambe, con un
le attitudini e le qualità morali. fr. zappata, 216: parla tu,
= voce dotta, lat. palaestra, dal gr. roxxalatpa, deriv. da
= voce dotta, lat. palaestricus, dal gr. 7taxouatptxó <;,
= voce dotta, lat. palaestrita, dal gr. trotxaiarplttfjt;, deriv.
= voce dotta, comp. dal gr. 7taxaió <; 'antico '
della grande spada / che gli spiccò dal collo e dalla schiena / l'òmero
da noi può chiamarsi paletta, procede dal palischermo come da centro verso l'acqua
partic. di un ventilatore, considerata dal mozzo all'estremità libera. e.
cfr. anche ingl. pallet (dal fr. palette, dimin. di pale
. anche ingl. pallet (dal fr. palette, dimin. di pale '
merci imballate su ripiani. = fr. palettiser, da palette (v.
di essere accatastati. = dal fr. palettisation, nome d'azione da
essere accatastati. = dal fr. palettisation, nome d'azione da palettiser
4. incudine allungata e stretta, usata dal calderaio nel suo lavoro. -paletto a
colle radici all'aria? = dal fr. palètuvier (nel 1722; appariturier
radici all'aria? = dal fr. palètuvier (nel 1722; appariturier nel
in birmania e in thailandia; deriva dal sanscrito e presenta una grammatica semplificata con
cattaneo, v-2-330: dal sanscrito derivarono in altri tempi il pracrito
nella lingua pali. = dal sancr. pàli 'linea, serie '
l'indipendenza della grecia e di creta dal dominio ottomano nel sec. xix.
se omo palicario corno nui. = dal gr. biz. 7rocxxr) xàpta (
2. = voce pis., dal lat. tardo bilix -tcis 'tela a due
= voce dotta, comp. dal gr. rcàxiv 'di nuovo 'e
. scient. palicouraea', è registr. dal d. e. i.
in opera di una palificata. fr. martini, i-432: palificando el fondo
stesso che palizzata, ma è usata dal davila per quell'ordine di pali orizzontali
= voce dotta, comp. dal gr. toscxiv 'di nuovo 'e
. = voce dotta, comp. dal gr. 7ràxiv 'di nuovo 'e
. = voce dotta, comp. dal gr. rofcxiv 'di nuovo 'e
voce dotta, lat. tardo pdlillogìa, dal gr. tcaxixxoyla, comp.
lat. tardo palimbacchius [t>es \, dal gr. 7raxtp (3à>cxeio <
var. palimbàcchio, registr. dal d. e. i., v
tenuta cuocendo la pece liquida. fr. colonna, 2-268: la navicula era
= voce dotta, lat. palimpissa, dal gr. 7raxtfi7uaaa, comp.
. da roixiv 'all'indietro 'e dal tema di spo- pieìv 'correre
= voce dotta, comp. dal gr. rcàxiv 'di nuovo 'e
voce dotta, lat. tardo palingenesia, dal gr. ttaxiyye- veaioc (comp.
genesi1 (v.); cfr. fr. palingènèsie (nel 1546).