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vol. VIII Pag.855 - Da LAVORARE a LAVORARE (18 risultati)

monte- fuscolo? non dico per vederci lavorare le scodelle, ma per esserci il

bugiarde stettero due giorni senza mettersi a lavorare i bozzoli. -procreare, dare origine

cavalca, ii-252: se dunque è peccato lavorare le feste opere servili e mondane,

, tosto si accinse il canova a lavorare i marmi. tommaseo [s.

s. v.]: dicendo 'lavorare la cosa 'intendesi che l'opera

179: se alcuno, per cagione di lavorare il campo cavando la terra, peso

a vivere come gente umana, e feceli lavorare terre e piantare vigne. boccaccio,

orto. sansovino, 2-187: non lasciano lavorare ad altri quel terreno ch'avanza loro

, possedeva renzo un poderetto che faceva lavorare e lavorava egli stesso, quando il filatoio

lavorasi anche non da sé, ma facendolo lavorare. pavese, 5-40: avevo voluto

/ mai non fu visto il più bel lavorare. -in senso osceno.

ch'erono istati assai tempo sanza poter lavorare. aretino, 20-66: serrata la finestrella

volle vedere con che ferri si avea a lavorare il suo terreno. allegri, lvii-151

,... qua tutto egitto a lavorare piramidi a tolomeo. fr. serafini

: attesono,... a fare lavorare un fosso, tanto largo e tanto

di costanzo, 1-307: fé subito lavorare una trincera che circondasse tutta la terra

letteraria. alberti, iii-104: in lavorare la istoria aremo quella prestezza di fare

, ii-19-26: non trovi un tema da lavorare; ebbene, studia in plutarco i

vol. VIII Pag.856 - Da LAVORATA a LAVORATO (25 risultati)

per sé lavora. ibidem, 349: lavorare è mestiere da buoi. pavese,

., x-302: quelli che non vuole lavorare, mia vacanza a feisoglio (1934

alvaro, 19-49: io mi lasciavo lavorare da quelle vilavora. proverbi toscani

inteso la qualità mia: io la voglio lavorare sanza pagarla ». idem, 20-194

?... addove si lavorare e non altro, non esce mai d'

core. -fare e disfare è tutto un lavorare: v. dicapuana, 15-157:

= dal lat. laboràre 'lavorare, operare '(da labor -òris

energie. 30. locuz. -lavorare a canne e a giornate: tommaseo

. sostant. di lavorato. -lavorare addosso a qualcuno: biasimarlo selavoratèrra,

i figli, operai la -lavorare a giornata: v. giornata, n

, le davano da vivere. -lavorare con i denti: v. dente,

= comp. dall'imp. di lavorare e terra (v.); cfr

); cfr. bologn. -lavorare di bastone o di pugni: bastonare,

'lavora bene col bastone, bravo a lavorare natura e qualità idonee a una

: la campagna piena distesa di -lavorare di cesello: v. cesello, n

, 1-5: è da proccurare -lavorare di straforo: v. straforo. che

il padre della famiglia ponga la villa -lavorare in tondo: v. tondo. sotto

testamento di lemmo di balduccio, -lavorare sopra di sé: svolgere un'attività per

ziano; e, cominciando a lavorare sopra di sé, fece in

lavoratori, con terre lavoratie, -lavorare sott'acqua: v. acqua, n

prov. 80: io ò allogato a lavorare... uno mio podere con terre

stenta daddovero. ibidem, 227: il lavorare è un mezzo nomento e di sezio,

sua o d'altri, o farà lavorare a sua mano. spallanzani, 4-iii-232:

. = agg. verb. da lavorare. lavorato (part. pass,

lavorato (part. pass, di lavorare), agg. (superi,

vol. VIII Pag.858 - Da LAVORATOIO a LAVORATORE (3 risultati)

e assiduità; che pensa solo a lavorare, senza desideri di divertimento o di

lavoratore, insegnolli come dovesse in cella lavorare e orare. lorenzo de'medici,

c'è qui il necessario io posso lavorare / o morire, altrove / forse se

vol. VIII Pag.859 - Da LAVORATORIO a LAVORERIO (4 risultati)

, nome d'agente da laboràre 'lavorare, affaticarsi, produrre '.

lavoratura, sf. disus. il lavorare, lavoro. -in partic

tomaura. = deriv. da lavorare, attraverso un * lavoraturo con

, lavoraxóne), sf. il lavorare; attività diretta a produrre, a costruire