d'agente da orsare; voce registr. dal dizionario delle professioni. orsatto,
orsattino. straparola, ii-138: invaghito dal verdeggiante luogo, entrò dentro e per
= dall'ingl. orsellic, deriv. dal fr. orseille 'oricello '.
dall'ingl. orsellic, deriv. dal fr. orseille 'oricello '.
= dall'ingl. orsellinic, deriv. dal fr. orseille 'oricello '.
dall'ingl. orsellinic, deriv. dal fr. orseille 'oricello '.
.), col suff. di origine fr. orsinaménte, avv. in
orsinata contro napoleone iii. = dal nome di felice orsini (1819-1858),
accezione del n. 7 è registr. dal d. e. i. orsino2
ermesse, altrettanti, con le vesti dal mezzo in su verdi e dal mezzo in
le vesti dal mezzo in su verdi e dal mezzo in giù bianche e rosse alla
voce dotta, comp. da orsini e dal gr. cptxoc; 'amico '.
ricercata. -orso labiato: quello caratterizzato dal lungo pelame nero e da una striscia
pere mangia l'orso. -chi dal lotto spera soccorso, mette il pelo come
scient. orsodacne (o orsodacna), dal gr. òpoosóocv /], comp
dotta, lat. scient. orsodacninae, dal nome del genere orsodacne (v.
* orsorium \ filum \, deriv. dal class. orsus 'trama, ordito
. = voce dotta, comp. dal gr. èpo-ó ^ 'diritto, giusto
. da orto1, sul modello dei termini fr. herbage 'erbaggio ', ortage
: vedi l'ardente ortragorisco lunato in cui dal seno della vergine luna cade virtù d'
passato nel linguaggio scient.), dal gr. òpo-afoplmco ^ 'porcellino '(
, ortaglie). = dal lat. tardo hortualis, attestato nella forma
, lat. scient. ortalis -idis, dal gr. òpxaxli; -18o£ 'gallina
= voce dotta, lat. orthampelos, dal gr. òp9'àpt7rexo <;,
= voce dotta, comp. dal gr. òp{>6 < ^ 'diritto '
giannone, 2-i-103: si spedisce in prima dal collaterale lettera ortatoria al vescovo o suo
sarpi, ii-80: finita l'ortazione, dal vescovo celebrante fu letto il decreto.
malmantilek6-! y4: 'ortèfica': forse dal latino 'uredo', ardore, cuociore
., comp. da orfica] e dal tema dei comp. del lat.
dotta, lat. scient. ortegia, dal nome del botanico spagn. casimiro gómez
miglia sassifragacee, importata in europa dal giappone; è densamente cespitosa, con
dotta, lat. scient. hortensia, dal nome della signora francese fiortense barrò lepante
, a cui il fiore fu dedicato dal commerson (1727-1773). ortènsio
. legge ortensia: legge fatta approvare dal dittatore romano quinto ortensio nel 287 a
. = voce dotta, comp. dal gr. òp! >ó <; '
rosa dall'ortica: distinguere il vantaggio dal danno. poesie musicali del trecento,
scient. jebris] urticaria, deriv. dal class, artica (v. ortica
che io voglia attendere a cavar acqua dal pozzo, affine d'inaffiare le piante
. = voce dotta, deriv. dal gr. èp « >6 ^ 'diritto
suff. dimin.; voce registr. dal d. e. i.
modello di agricolo; è registr. dal tommaseo. orticoltóre (orticultóre),
un fotomoltiplicatore, e gli elettroni emessi dal fotocatodo vengono focalizzati nel fotomosaico, ottenendo
= voce dotta, comp. dal gr. 6pi>ó <; 'diritto,
= voce dotta, lat. ortygometra, dal gr. èp'njyoijitjtpa comp.
= voce dotta, lat. orthius, dal gr. [vófzo ^] ttpfhoc;
berzelius nel 1818), deriv. dal gr. òp0-6 < ^ 'diritto,
forma dei cristalli; è registr. dal d. e. i.
, i-73: l'abitatore dei paesi illustrati dal sole occiduo, accostandosi ai peregrini soggiorni
scambio e una medicina. = dal nome di jacopo ortis, col suff.
plagioclasi acidi. = deriv. dal nome ted. ortler del gruppo montuoso