tasso, 11-iv-225: l'orrevole considerato dal tasso altro non è che 'l filosofico
arrivato lurcone in babilonia, fu raccolto dal soldano orrevolissimamente. serdonati, 6-75:
, se la sua concessione dipende esclusivamente dal fatto falsamente affermato nella petizione).
montale, 2-16: era un insetto orribile dal becco / aguzzo, gli occhi avvolti
orribile chimera. arici, iii-387: dal gran trifauce orribile il latrato / suona qui
la mia lira flebele, / causata dal mio fato impio et orrebele. p
orribili muggiti, / che penilo crudel dal tauro diede / ne l'opra sua miseramente
ove si parte / lo secondo giron dal terzo e dove / si vede di giustizia
, il tiranno beneventano ottenne singoiar favore dal cielo, dicono i cronisti narrandoci tuttavia
ch'esce dalle tronche membra, / e dal sangue e dall'armi orribilmente / sparse
, giorno, iv-20: e lievi dal terreno e smorte fiamme /.;.
ariosto, lvi-212: orribilmente move / fin dal profondo l'uno [aquilone] i
testa della mia diletta figliuola, ancorché dal sangue e dall'acque orridamente svisata.
carne corrotta un lezzo infame / spira dal corpo tutto orridamente. 3. con
41-289: il bello adone... dal dente del cinghiale orridamente stracciato.
ingentilita dall'amoroso incanto, rupestrità ammollita dal pianto. -aspetto tetro e sinistro
invernale; clima rigido. pagliari dal bosco, 277: noi veggiamo rallegrarsi il
frequenza delle nubi. siri, ix-897: dal lecco per la svezia penetrarono l'alpi
i geli e l'orridezza del verno. fr. zappata, 83: va'naviga
] tribunali regi delle provincie non appoggiati dal viceré [erano] o spaventati dalla potenza
occhi in pace. carducci, ii-12-245: dal io di maggio fino a tutto il
in color tinti orrido e tetro / chiamar dal ferro, (tassiani, xxii-289:
/ di borea e il gel che dal solingo cielo / del carro l'imminente
con cui mi vesto, orrido pelo / dal collo infino all'ime parti estreme.
orrido sta a poche centinaia di passi dal paese... non più sole,
di paura, tremebondo. fr. colonna, 2-8: quivi quale achemenide
per l'aspetto pauroso; mostruoso. fr. colonna, 2-8: l'orrifico cyclope
horror (v. orrore) e dal tema di facère 'fare '.
irto; inorridire ', comp. dal tema di horrère 'drizzarsi,
rimbombante (un suono). fr. colonna, 2-9: quivi era el
dotta, lat. horrisónus, comp. dal tema di horrère (v. orrere
. = voce dotta, comp. dal gr. óppó <; 'siero '
e da diagnosi; è registr. dal d. e. i.
. = voce dotta, comp. dal gr. òppó < 'siero 'e
discorso, trattazione '; è registr. dal d. e. i. orromeningite
. = voce dotta, comp. dal gr. òppó <; 'siero '
(v.); è registr. dal d. e. i. orróre
e'[rinaldo] rassembra te qualor dal quinto / cielo di ferro scendi e
questo monte, resto... preso dal dilettoso orrore del luogo. l.
... / l'ultimo orror che dal mio labbro intendi. / come or
naturale. baldi, xxxvi-385: dal career suo noto disciolse * / noto
prodotta dalla vegetazione, in partic. dal fogliame di un bosco. petrarca,
processi. ghislanzoni, 18-6: andarsene dal paese e correre a casaccio pel mondo
crudele passione che mi trascina a risuscitare dal mio passato tante immagini dolorose. -inorridire
. = voce dotta, comp. dal gr. òppò < ^ 'siero 'e
(v.); è registr. dal d. e. i.
= voce dotta, comp. dal gr. òppò < siero e da tera
l'altro giorno scorse, / spinto dal vento, un gran spazio di mare
ribrezzo. 6. locuz. -dal meriggio all'orse', fino al termine
mercé vostra) forse / suonerà chiaro dal meriggio a l'orse. -muovere