lavorante (part. pres. di lavorare), agg. (ant.
e tutto il lor tempo ordinato a lavorare ànno promesso et allogato con maestri de
.... fa uscire a lavorare i lavoranti. cellini, 624: io
laboratorio modello, dove i lavoranti potessero lavorare in condizioni igieniche, ciascuno per sé,
lavorante, insegnolli come dovesse in cella lavorare e orare. cassiano volgar.,
beneficio del cielo, fece innanzi dì lavorare di neve due argini, alla similitudine de
= deriv. da lavorante. lavorare (ant. laborare, lagorare),
che d'attila rimase / avrebber fatto lavorare indarno. cavalca, 9-5: i
lavorarono e comandarono nelle loro regole che lavorare si dovesse, e reputavano pessimi e ma-
reputavano pessimi e ma- ladetti quelli che lavorare non volevano, e chiamavangli monaci girovaghi
. sacchetti, v-22: uno deve lavorare a un suo signore cento dì; viene
e dice a questo signore: io voglio lavorare per costui dieci dì; e un
e un altro dice; io ne voglio lavorare per lui venti dì; il signore
muratori, 10-ii-98: non possono questi lavorare, perché infermi; non limosinare,
a star senza far nulla, che a lavorare. d'annunzio, iv1- 516:
. d'annunzio, iv1- 516: lavorare, praticare il bene, vivere per gli
, 1-i-271: tu sei pagato per lavorare sotto di me fino al san martino prossimo
andare per fiori, altre ordinate a lavorare, altre a combattere colle vespe.
coll'unico fine di scuotersi e far lavorare le gambe. calvino, 7-116: addosso
la benevolenza verso il popolo e il lavorare indefesso. carducci, iii-3-120: questa
per la gloria, / è tutto un lavorare. / è un lavorare faticoso e
è tutto un lavorare. / è un lavorare faticoso e pazzo / da pentirsene un
sapeva di mare / sapendo il suo lavorare! -con uso impers.:
pazzolatico, che ora al febbraio comincia a lavorare. ariosto, 43-92: questo dicea
. brusoni, 1-193: mandollo a lavorare negli orti d'una sua villa.
, 54: el modo e ordine a lavorare in muro, cioè in fresco.
in fresco... principalmente comincio a lavorare in muro, del quale t'informo
a passo a passo. quando vuoi lavorare in muro, ch'è 'l più dolce
'l più dolce e 'l più vago lavorare che sia, prima abbi calcina e sabbione
cioè mescolati insieme questi colori, volendo lavorare o a olio o a tempera o in
... introdusse in italia il lavorare ad olio. 4. eseguire lavori
, e non essere ignorante di saper lavorare al tomo. cellini, 576: tenevo
lavorando; la qual si domanda 4 lavorare in tondo ', per non aver sotto
arte dell'orefice] à otto modi di lavorare, che sono, gioiellare..
danari che mi avanzarono quando io potea lavorare, di pormi in viaggio per cercar
nervi e di testa, dal troppo lavorare. sbarbaro, 4-17: scrittore,
che egli mi fece capire di voler lavorare su conrad. 7. impegnarsi
potenza, ch'è nell'anima, del lavorare, sempre mai lavora in questo mondo
a tal avviso il cardinale, cominciò a lavorare col suo ingegno e...
per non affogare / senza posa doveva lavorare / a ricacciarla. -in partic
alcuno altro la 'nsegnasse conoscere li dì da lavorare, come egli l'aveva insegnate le
facchino, il letterato, quand'ha da lavorare con più o men compenso, ma
il quale, quando non ha da lavorare, 'labora'... un negoziante,
inutili. panzini, iv-368: 4 lavorare su una piazza': far affari in
affari in un dato luogo. 4 lavorare 'dicono anche ladri e meretrici della
molini, folli e altri edifici fatti lavorare per forze d'acqua. tommaseo
le più impensate domande possono agire e lavorare taumaturgicamente. e. cecchi, 5-152
dizionario di marina, 389: 'lavorare ', di bastimento che fa sforzi
[s. v.]: 'lavorare ', che meglio dicesi 'arare '
dizionario di marina, 389: 'lavorare ', detto dell'àncora vale: