guardiano di bordo, un vecchio navarca dal viso spinoso, era a poppavia che
= voce dotta, lat. nauarchus, dal gr. vaùapx°s » comp. da
da vedi; 'nave 'e dal tema di spx « 'comando '.
alla navarola. = deriv. dal lat. navàlis 'navale ', con
appositivo: razza navarra). = dal toponimo navarra, regione storica della spagna
enrico iii re di navarra (poi, dal 1589, enrico iv re di francia
, viene terzo nella serie degli organisti dal 1522 al '29 un guglielmo detto ne'
transetto. e e fr. martini, i-46: similmente le navate
sorreggendo la volta, separano la navata dal transetto. -suddivisione di un ambiente
le une su le altre e distanti dal muro, onde formavansi portici interiori o
per la sua conclusione absidale - guidata dal vescovo ». navata2, sf
navigaz.: secondo la definizione data dal vigente codice della navigazione, qualsiasi costruzione
legno di uno stato, comandato ordinariamente dal generale. dizionario di marina, 503:
quindi non prende / se non come dal viso in che si specchia / nave che
di quel popolo, il qual tornato dal sepolcro del santo, trovò la nave
, derivati o dalla forma loro o dal luogo dov'erano fabbricate o dall'insegna che
lana, che si sarebbe dovuto sollevare dal suolo, sostenuto da quattro globi di
realizzato, di nave volante fu fatto dal prete gesuita italiano francesco da lana nel
/ a la mia nave più lungi dal lito. petrarca, 189-1: passa la
era tornata sopra questa navaccia. = dal lat. nàvis, dal gr. vai>£
. = dal lat. nàvis, dal gr. vai>£. nave2, sf
, perché la gli pareva cosa misera. fr. martini, i-45: quando el
che la fedel greggia / sia liberata dal sì aspro e duro / error, nel
= voce dotta, deriv. dal lat. nauclericus, dal gr. va-
, deriv. dal lat. nauclericus, dal gr. va- 6xxy) po£ '
deverb. da naverare', cfr. anche fr. ant. navre (nel 1374
è morta in me. = dal fr. navrer (nel 1080) e
morta in me. = dal fr. navrer (nel 1080) e provenz
legiera, intendono l'absolu- zione facta dal sacerdote, la quale ha forza di conducere
spola '. = deriv. dal fr. navette (verso il 1200)
'. = deriv. dal fr. navette (verso il 1200),
di girare! = deriv. dal lat. navicala, dimin. di nàvis
comandò che quando sua anima fosse partita dal corpo, che fusse aredata una ricca
andare co. lloro licenzia, acompagniato dal buono ercules e dagli altri compagni insino
ram- marca, / tal voce uscì dal cielo e cotal disse: / « o
d'oro papale, emesso a partire dal papato di sisto iv fino a quello di
a forma di piccola nave, completata dal gambo, dal piede e dal coperchio
piccola nave, completata dal gambo, dal piede e dal coperchio, e fornita
completata dal gambo, dal piede e dal coperchio, e fornita di un piccolo cucchiaio
un seme di popone. = dal lat. tardo navicella (sec. vi
con doppio suff. (cfr. fr. ant. nacele, nacelle, verso
n. 3 e 12, cfr. fr. mod. nacelle. navicèlla2
, 2-121: guardo dei navicellai che cavano dal letto dell'arno la creta per foggiarne
loro navicelli, carichi di roba, dal porto a signa. vasari, iv-149:
la sua massiccia e cupa mole uscente dal piano lacustre. 2. per
. = voce dotta, deriv. dal lat. navigabilis 'navigabile 'con
della famiglia... mai partirsi dal timone della ragione e regola del vivere
quel popolo, il qual, tornato dal sepolcro del santo, trovò la nave
. = voce dotta, deriv. dal lat. nauclèrus 'padrone della nave
della nave '(plauto), dal gr. vaòxxrjpcx; 'padrone di nave