che 22 anni addietro era stato condotta dal montale a firenze. 8. locuz
chiamata regina. = deriv. dal lat. montànus 'della montagna, dei
ininterrotta dagli apostoli. = dal nome di montano, col suff. -ismo
asceti della tortura. = dal nome di montano, col suff. personale
uniti d'america. = dal toponimo montana, uno degli stati uniti
manzoni, ii-5: qual masso che dal vertice / di lunga erta montana,
291: gli 'ariosti 'presero nome dal castel montano di riosto di cui eran
il suon dell'ore viene col vento / dal non veduto borgo montano. pirandello,
oglio per lo montano. = dal lat. mediev. montanum, attestato nel
. tardo molendinum, de- riv. dal lat. class, molère 'macinare '
allontana, per lo più notevolmente, dal punto di partenza (un uccello)
subito gli mancò nella morta sfiducia montante dal fondo dell'anima. bozzati, 6-285
struttura reticolare, asta verticale (distinta dal diagonale, in posizione inclinata).
nel pugilato, colpo d'incontro portato dal basso verso l'alto, col braccio piegato
-nella scherma, colpo sferrato diagonalmente dal basso verso l'alto, contro il pettodell'
li savi adottrinati. = deriv. dal provenz. montansa, da montar 'montare
v.); voce registr. dal dizionario delle professioni. montapiatti,
cavalcanti, 30: quei medesimi fanti, dal signore fuggiti, su per le scale
mortifero duol de la ferita, / dal cominciato corso il piè non lenta /
e trucidavano, se non che ricacciati dal numero cadevano a infrangersi al piè dei
a infrangersi al piè dei compagni sopraffatti dal saettarne e dal fuoco. pavese,
piè dei compagni sopraffatti dal saettarne e dal fuoco. pavese, 9-94: lui
: dopo li dolci ragionamenti, licenziato dal dolce mateo, montai in trireme.
huffel -ordinò la duchessa, montando, aiutata dal conte. vittorini, 1-46: ecco
, inf., 1-38: temp'era dal principio del mattino, / e 'l
/ una fontana, e tien nome dal sole, / che per natura sòie /
pero, a quel che ho guadagnato / dal giorno ch'io son nato, /
nei quadri. -allontanarsi sempre più dal punto iniziale (la curva di una
un'ondata di rossore); venire dal petto (un singhiozzo); diffondersi
: un lungo singhiozzo gli montò su dal petto. e. cecchi, 2-136:
soffici, v-5-604: una voce montava dal gran silenzio della via: -telegramma! baldini
baldini, i-254: non solo su dal cortile, ma da tutte le camerate
lo spirito circola eterno; ma circolando dal soggetto all'oggetto, e perciò dall'
nel sentimento del piacere e della liberazione dal medio evo. -con riferimento a
: non era vinto ancora montemalo / dal vostro uccellatolo, che, com'è vinto
gli altri, ma postagli non donatagli dal padre? betteioni, iv-422: non vorrei
203: che monta l'andarsene via dal mondo più garzone che vecchio, massimamente
28-309: le ciarle che si fanno dal partito anti-nazionale non monteranno a cosa alcuna
te fe'risposta, / da me e dal mio tìglio a te è sortita.
da maneggio e tutti si lasciano raggirar dal principe che gli monta. -rifl.
la forca. sercambi, 1-i-391: dal padre e dalla madre avea imparato a
in sulle forche; cioè che avea dal padre e dalla madre in che modo
nova paura, / per traboccar su dal volante scanno; / ma pur la fata
... sanno quanto io aborra dal montare in cattedra. -montare in cima
allora, invaso a poco a poco dal demonio del motteggio, i suoi detti
né per altro. = dal lat. montàare, denom. da mons
per il n. 35, cfr. fr. monter. montàrico, sm.
. = deformazione di omotarico (dal gr. à ^ otàpi / ov
accostato a montanino2; voce registr. dal d. e. i.
per quei luoghi ove siano strade tagliate dal predetto fosso e montascéndi inseliciati.