= voce venez., deriv. dal lat. mollis 'molle '; secondo
: ma stretto, / scoppia sdegnoso dal forato ferro, / awentando mortifera ferita
considerare la possibilità addirittura di precipitarmi dal balcone: per esempio, ad abbattersi su
, che fluttua per il movimento impresso dal passo (un abito); che si
più... quella impellicciata, dal passo elastico e diritto, non marcatamente
il sospir che molle- mente / muove dal sol morente! pascoli, i-185: così
12-30: sua madre, che viveva separata dal marito, tirava avanti facendo la parrucchiera
... le mollette, più che dal magnano, sono adoperate dall'oriuolaio,
al ginocchio, per preservare i polpacci dal freddo, dall'umidità e dalle asperità
sportivi e le mollettiere. = dal fr. molletière, deriv. da mollet
e le mollettiere. = dal fr. molletière, deriv. da mollet 'polpaccio
225: 'mollettone': panno bambagino boffice dal diritto e dal rovescio. es.
: panno bambagino boffice dal diritto e dal rovescio. es.: « con
o canovaccio più smunto. = dal fr. molleton (nel 1664),
canovaccio più smunto. = dal fr. molleton (nel 1664), deriv
antichi ed ora, essendo tutte divorate dal tempo, non ve n'è restata né
, / 'nanti ne son lontan più che dal caro, / suo vii poder non
ila (v.). = dal lat. * mollica, deriv. dall'
nella primavera. = voce dotta, dal lat. molliculus, di min. di
stanno sdraiate sui loro sepolcreti, erose dal tempo. la pietra molliccia e friabile
37 (646): levò poi dal taschino de'calzoni il coltello, col
gore e dai canali, di là dal camposanto, si levasse verso sera una febbre
: il qual mollificaménto non per altro dal musico è stato usato, se non per
sì fatta guisa le legava, l'une dal- l'altre si sciolgono. auda,
, comp. da mollis 'molle'e dal tema dei comp. di facère 'fare'.
. professionale -ista; voce registr. dal dizionario delle professioni. molli tivo
. verb. da mollire-, cfr. fr. ant. molliti /.
laudati de li lupi son quelli quali dal colore e mollizie de la carne se
carne se chiamano « lanati ». fr. martini, i-491: per la mollizie
liquore,... concotto poi dal caldo sotterraneo, reso sciolto, spiritoso
fango li intosta. = deriv. dal lat. mediev. mollus 'bagnato'(nel
canti carnascialeschi, 1-171: non dilungi dal bosco òvvi un ricetto, / a
e come impigliata addosso ogni cosa: dal cocuzzolo alla cintola, tutto un mollume,
tu mollume senza / scheletro, nato dal seme d'un vecchio. /..
, le quali rompono il guscio. fr. colonna, 2-288: molto sperabile
mezzanamente grandi, e son dette molluscule dal lor guscio tenero e frale, volendo
da cu- vier nel 1650), dal lat. \ nux \ mollusca.
, atta a proteggere un bacino marino dal moto ondoso e da eventuali interramenti o
fato per forza per legni pizoli. fr. martini, i-485: fu conveniente alla
3-31: i mille sfilavano, coperti dal molo e poco curando una pioggia di
entro l'alveo stesso del fiume e dal lato della sua corrente con un molo di
, 2-230: la barca si staccò dal moletto, i remi caddero nell'acqua.
è la sua intrada. = dal gr. biz. ps) xo£ o
) xo£ o póxcx;, deriv. dal lat. mòles 'molo, diga'
. scient. moloch [horridus \, dal nome lat. della divinità fenicia.
interpretazione della bibbia. = dal russo molokane, da moloko 'latte', in
differenza degli ortodossi, non si astenevano dal latte. molochino, sm.
-anche con valore attributivo. fr. colonna, 2-267: alle sue sante
, lat. molochinus 'colore di malva', dal gr. poxó / tvo <;
molto spesso et ha preso il nome dal colore della malva. = voce