per il n. 2, cfr. fr. mobiliser. mobilitato (part.
: vi sono dame che, mobilitate dal santo, cercano di esercitare la carità.
a un arto. = deriv. dal fr. mobiliser, documentato nel 1765 nel
un arto. = deriv. dal fr. mobiliser, documentato nel 1765 nel
fluidi chimicamente attivi. = deriv. dal fr. mobilisation, nome d'azione da
chimicamente attivi. = deriv. dal fr. mobilisation, nome d'azione da mobilisi
, mobilissimaménte). in stretta dipendenza dal movimento; in modo da potere spostarsi
voce dotta, comp. da mobile1 e dal gr. p. éxpov 4 misura
moka per fare il caffè. = dal toponimo ar. al-mukha, città dello yemen
moca. = deriv. probabilmente dal bolognese moéé 4 mogio '; cfr
colorati. balbi, lxii-4-83: cessorno dal darci molestia e non ne fecero pagar più
dallo spagn. mocanèra; voce registr. dal d. e. i.
, 3-189: la bandoliera del « dio dal corno turchino » è a ricami neri
lampo e i mocassini. = dal fr. mocassin (nel 1707),
e i mocassini. = dal fr. mocassin (nel 1707), deriv
con qualche mocca da bertuccia. pagliari dal bosco, 312: trovandosi esso nonzio
il movimento. = deriv. dal fr. moque. mècca3, sf
movimento. = deriv. dal fr. moque. mècca3, sf.
(v.); voce registr. dal d. e. i.
la var. mocairolo è registr. dal d. e. i. moccalume
sua nel tellarlo. = deriv. dal lat. * muccare 'togliere il muco
mocchi di me. = deriv. dal fr. se moquer 'burlarsi ';
di me. = deriv. dal fr. se moquer 'burlarsi '; cfr
ven. mocarse-, cfr. pagliari dal bosco, 312: « egli era universalmente
denom. da mocca3; voce registr. dal d. e. i.
schernito. garzoni, 7-453: dal mondo deriso e moccato, bisogna eh
le lucerne. = deriv. dal part. pass, di moccarel, col
. moccature, spagn. mocador, fr. mouchoir. moccèca (moccicca,
mille altre diavolerie. = deriv. dal tema di moccare1 (v.).
. disus. lasciar scendere il muco dal naso. -anche: colare muco (
: 'moccicare', lasciarsi cadere 1 mocci dal naso. tommaseo [s. v.
fare i capricci. = deriv. dal lat. * muccicare, da * muccare
punta di un alto scoglio non finiva più dal chiamare il suo babbo per nome,
chiamare il suo babbo per nome, e dal fargli molti segnali con le mani e
il moccichino. = deriv. dal tema di moccicare. móccico,
le gote, il moccico le scendeva dal nasino. = deverb. da
due gran cerracchioni / co'rami intorno dal vento fiaccati: / or fate lima lima
uso avverb. lasciando scendere il muco dal naso. -per estens.: in modo
moccicare, è lasciarsi cadere i mocci dal naso, pianamente, piangendo.
deriv. da moccico; voce registr. dal d. e. i. moccicóne3
? è un moccicone di sasso, corroso dal tempo edace, a cui mancano le
lacrime da gli occhi, i mocci dal naso, lo sputo dalla bocca,
il seme da'genitali e la merda dal culo. note al malmantile, 2-616
', si prepara continuamente e si separa dal sangue. fucini, 64: questo
lacrime e il moccio che gli colava dal naso. gatto, 2-61: il vecchio
moccióne (v.). = dal lat. volg. * muccius, deriv
coi nomi di gloria / prevaricator sin dal ventre / e sacco di saggezza /
di crespo alle stelle, / riesce dal sarcofago e l'aspetta. 5
gli congela i mocchi che gli escon dal naso, come i ghiacciuoli pendenti dai tetti
d'escrementi per l'orecchia. = dal lat. volg. * muccus (lat