come la primavera se non avessi a lavorare in cose fredde, urgenti, inamabili.
le mani a conciar pelli, a lavorare trabacche. zucchelli, 128: abbenché
ora è così sfinita, che non può lavorare, e dopo poche incannate è costretta
né dottrina, / vedemolo en estremo lavorare. proverbia super natura feminarum, xxxv-1-551
27: neuno del nostro comune debbia lavorare alcuna possessione di colui che non stesse
di calza, e vale saltarla nel lavorare gli stretti, prendendo con uno dei ferri
: si tomi poi di nuovo a lavorare questo medesimo terreno circa alla metà del
, due torchi erano in pronto per lavorare incessantemente all'edizione grandiosa. d'annunzio
comunità, se non sieno corporalmente incapaci di lavorare per malattia o per vecchiezza. g
farsi le ossa... « lavorare »... e il pigni.
fare... per tutto dove voleva lavorare in fresco un arricciato, ovvero intonaco
. 7. me tali. lavorare un metallo o una lega a temperatura
incus -ùdinis, da incùdére 'battere, lavorare col martello'. cfr. isidoro,
indeboliscono, e ch'ei non può lavorare. d'annunzio, iv-1-17: il suo
volle vedere con che ferri si avea a lavorare il suo terreno. s. bargagli
. -che è impossibile o difficile lavorare; resistente, durissimo (un metallo
per uno anno, e così da lavorare l'industrie loro, per poter in uno
professione, un'arte o un mestiere; lavorare, affa- compiere, eseguire.
voce dotta, lat. tardo industriare * lavorare '; cfr. fr. s'
393: per ora a bordo non è lavorare, / che inerte pende la vela
: sono stato tormentatissimo e inetto a lavorare. -per metonimia. foscolo
... s'era messo a lavorare di falegname. inférmo (ant.
cupidigie di giovan galeazzo che si faceva lavorare la corona d'italia, dovè ricorrere al
. d'azeglio, 1-268: riposandoci dal lavorare, le venivamo infilzando [le rane
a voi stesso, ponetevi subito a lavorare. carducci, ii-3-311: di quando
infingardi si stanno con poca voglia di lavorare. b. corsini, 9-61:
s'inframmettono nelle erano applicate a lavorare / la prole gramignosa di gran cose
... giacché egli meditava di lavorare sulla medicina infusoria, come accenna nel
essi come di schiavi o vendendoli per lavorare ne gl'ingegni di zuccaro. -ant
consapevole a se stesso... di lavorare da mattina a sera con diligenza scrupolosamente
: questa sorte di pietra è dolce da lavorare, e se n'è fatte delle
ella cresce e nessuno le insegna a lavorare, e s'innamora sempre più d'
2-481: pare che mi sia rimesso a lavorare; per lo meno so rinunziare ormai
1-9: saturno... insegnò a lavorare la terra e seminocci...
intagliare, tr. { intàglio). lavorare artisticamente materiali di genere diverso (per
per abilità ereditaria di casta, nel lavorare l'ebano, l'avorio e la
in alto o in basso rilievo. -lavorare d'intaglio: esercitare l'arte d'
per evitare il pericolo dell'intarlamento, lavorare il legno subito reciso, e reciderlo
intarsio. - assol.: lavorare d'intarsio. caro, 12-i-158:
giù. 4. agric. lavorare il terreno delle risaie in modo da
3-1-250: nelle terre che hanno prese a lavorare, quello che era quattro stara di
ad appiardarsi sull'altra riva, a lavorare per l'intendenza austriaca.
come se alcuno, per cagione di lavorare il campo cavando la terra, peso d'
tavola], avvenne che per il continuo lavorare sotto una finestra il lume di quella
circonda che non abbiano un compenso col lavorare interinalmente la terra medesima. arlia, 291
, da interràsum, supino di interradère 'lavorare al traforo, cesellare '.
estremità di pezzi metallici; formare o lavorare la testa di chiodi, spilli,
prendesse con tremula mano la penna per lavorare a dei versi, il poeta si
432): se aveva trovato da lavorare e da stabilirsi; se (e come