mistificazione o demistificazione. = dal fr. mystification, nome d'azione da mystifier
scient. mixtiformis; voce registr. dal d. e. i. mistiganza
, del seme preventivamenteprivilegiato. = voce fr. mistilìneo, agg. geom.
più di una volta mistioni di sangui barbari dal 450 in qua. tommaseo, 3-i-151
) * mescolanza, miscela ', dal tema del part. pass, di miscère
manco resisterà ai pesi sopra postoli. fr. martini, i-306: inseme si faccino
ed ordinato mondo, / la terra dal superno / loco discese e in lei restò
. adriani, ii-140: discese appresso dal colle al piano, ove si combatteva,
di finezza once 9 denari 20, netti dal rimedio, siano stati fatti giuli numero
alfieri, 1-57: alzarsi udresti / dal campo un misto mormorio, che grida
brontolio del tuono. -che deriva dal perfetto accordo o dall'alternanza di toni
l'usate ricchezze trasse fore / dal lor padrone antico, / ed a te
. 10. costituito o derivato dal contemperamento di proprietà e caratteristiche differenti,
1-4-5ì: questo volontario, che nasce dal timore, è detto da aristotele molto saviamente
di tutta la machina, prima comincia dal retto, come quello che è simplicis-
il quale [triangolo cad] detratto dal segmento parabolico, resterà il triangolo misto
pezzo polifonico (e possono comprendere, dal basso profondo fino al primosoprano, una molto
sufficcientemente omogeneo. 42. insieme derivato dal contemperamento o dalla sintesi di elementi per
naturale delle tinte nella superficie de'corpi dal signor carlo è stato impresso sopra le
di romani, di franchi, riuniti dal cristianesimo intorno a un fine comune.
appunto in quell'armonia lusinghiera ch'esce dal gozzo d'una vergine tutta vezzo.
iia&òq 'salario, soldo 'e dal tema di tpépto 'ricevo '.
giorno noi vegiamo essere mistomato. = dal fr. ant. mestorner 'distoreere '
noi vegiamo essere mistomato. = dal fr. ant. mestorner 'distoreere ',
. mestorner 'distoreere ', comp. dal pref. mes-, con valore negativo
region. per maestra; voce registr. dal dizionario delle professioni. mistrà
lat. scient. mystromyon, comp. dal gr. p. ùarpov 'cucchiaio
figure a graffito, e gl'incavi fatti dal ferro riempiendo di pece o di altra
il caporal maggiore versa con cauta dose dal padellotto del fricò una mistura di lardo
alba e la potenza romana dovesse derivare dal connubio di enea con lavinia, dalla
, iv-329: fu sempre più esaltato dal pontefice, e rimesse a lui ogni giorno
se far si può) strania mistura. fr. morelli, 139: se
mixturàre (palladio), denom. dal lat. class, mixtura. misturato
, e con lungo lavarli li discernano dal valore commune dell'altre pietre.
contaminato e misturato e moltiplicato, passando dal teatro di chiesa al teatro profano, con
d'agente da misturare; voce registr. dal d. e. i.
vogliam chiamare. campanella, 5-103: dal nostro palmo sappiamo la misura d'ogni
il vestimento e di misura / che dal ginocchio in giù poco si stende.
, in far un saio, / tor dal corpo ch'ei veste, la misura,
salutato in suo nome... dal sarto che venne a tormi la misura de
maggiore, quanto più l'acqua sta lontana dal fondo; che è quello ch'io
si fa con la notula o conto inviato dal commissionario. grandi, 3-146: l'
del machiavelli o le spirali analogamente ideate dal campanella o 1 corsi e i ricorsi
sue spese... è statuita dal giudicio della turba con due false ed eccessive
misura dettata volta per volta all'artista dal suo proprio genio. vittorini, 5-306
o la penitenza e la pena impostagli dal confessore, se è proporzionata o alcun'altra
prezzo, ma ha facoltà di recedere dal contratto qualora l'eccedenza oltrepassi la ventesima
camera non può paragonare il sistema seguito dal governo con quello degli incanti, imperocché
e pedestre - e delle rime) dal discorso giornaliero e dalla prosa. c.
libere clausole, che vanno... dal monosillabo alla bella schidionata di 24 sillabe