. = voce dotta, comp. dal gr. p. exà * dopo '
gr. (xexdt * dopo') e dal gr. xpàvo? 'tempo '
quello di un campo di grano mosso dal vento. 2. letter.
xexà 'dopo, oltre ') e dal gr. xpàvo? 'tempo ',
= voce di area ven., dal ven. ant. medietaria o meytaderia.
quella normale. = voce dotta, dal gr. piexacpépoi * trasferisco comp.
si differenzia chiaramente, nella forma, dal profillo o da altra foglia giovane.
oltre'), che indica evoluzione, e dal gr. cpùàaov 'foglia'. metàfìsi
oggetto l'essere più alto e perfetto dal qualedipendono tutti gli altri esseri e le altre
determinazioni particolari, dalla realtà empirica, dal dato concreto, si fonda su procedimenti
dotta, lat. mediev. metaphysica, dal gr. rà p-erà rà cpuaixà '
truovi un primo principio del tutto, dal quale e per lo quale sia l'
39-iv-148: l'errore d'aristotile nacque dal discorrere delle cose fisiche metafisicamente e colla
foscolo, xi-1-15: l'ideale scompagnato dal vero non è che o stranamente fantastico
cosa, che fu il sano aborrimento dal metafisicheggiare in estetica. = denom
: la loro miseria proveniva... dal loro bisogno metafisico a cui il dubbio
ricorda un altro, che da'lieti ritrovi dal calen di maggio e dalla bara d'
segni, 7-7: il metafisico è differente dal logico, sebene e'considera la forma
quasi a riparargli i due bernoccoli metafisici dal bel sole d'italia.
. = voce dotta, comp. dal gr. [ì. 3x<4 'dopo,
, pref. che indica trasformazione, e dal fr. phloème (dal gr. cpàotóg
pref. che indica trasformazione, e dal fr. phloème (dal gr. cpàotóg '
trasformazione, e dal fr. phloème (dal gr. cpàotóg 'corteccia ').
= voce dotta, comp. dal gr. fxexdc 'dopo, oltre'(che
= voce dotta, comp. dal gr. [xexdt 'dopo, oltre
che consiste nel trasportare un vocabolo dal suo proprio significato a un altro
son di due sorti: alcune usitate solo dal popolo, altre dagli scrittori forbiti e
il bisogno fece che gli oggetti passassero dal senso proprio al simbolico, e la
queste, ai numeri della tombola si rispondeva dal circolo con allusioni grassocce, o era
. -nella sala del gran consiglio, dal palco del doge, trovare qualche metafora
, aveva potuto reprimere la lubrica lingua dal proverbiare il marito, già sommersa nel
tutti i nostri poeti, e deriva dal latino 'claustrum ', recinto: però
tommaseo [s. v.]: dal metaforismo franteso le super dall'
da questo = voce dotta, comp. dal gr. [zexà 4 dopo, oltre
nexayeitvicòv -óvos; voce registr. dal tramater. f. f.
. exdt 'attraverso ') e dal gr. yv<&) o£ * mascella '
-anche: chiaroveggenza. = deriv. dal fr. métagnomie (comp. dal gr
: chiaroveggenza. = deriv. dal fr. métagnomie (comp. dal gr.
. dal fr. métagnomie (comp. dal gr. \ i, exà 4 oltre
di lettere. = deriv. dal fr. métagramme, comp. dal gr
lettere. = deriv. dal fr. métagramme, comp. dal gr.
. dal fr. métagramme, comp. dal gr. fzexà 'oltre, dopo'
. 2); voce registr. dal dizionario delle professioni. metaisomerìa, sf
, lat. metalepsis (quintiliano), dal gr. p. exdcà7] t
se l'idrogeno che contengono viene sostituito dal cloro. = voce dotta,
cloro. = voce dotta, dal gr. { i. ex sostituzione'; tale teoria fu così denominata dal chimici francese j. b. a.
metalinguistica, ricorrendo alla metalinguistica; dal punto di vista della metalinguistica.
malsani, umida e stagnante, consunti dal respirare quei corpi metallici, minerali, che
i suoi occhi... vennero affascinati dal filo metallico della lampadina che faceva tanti