sua povertà e ne'suoi esercizii a lavorare la terra. serdonati, 10-190: l'
, che non ha punto voglia di lavorare. = deriv. dallo spagn.
nero: questo ancora è difficile a lavorare, e di questo bianco e nero
si vede che il primo cominciava a lavorare. lo buttò giù come l'altro di
: [carlo emanuele i] fa lavorare tutti i magnani dei suoi stati,
giorno colla smania addosso più che mai di lavorare! de roberto, 229: aspettavano
... à otto modi di lavorare, che sono gioiellare, lavorar di
v.]: 'grosseria', arte di lavorare d'oro e d'argento cose grosse
li quali questo frate avea guadagnati di lavorare lino, morendo lasciò. balducci pegolotti,
: altre [miniere] si potrebbero lavorare a grottoni, come nelle cave di fiesole
e tu t'avvegge / ch'a lavorare e'non vuol metter mano. piovano arlotto
): mi messi di nuovo a lavorare con francesco salimbene, con il quale
guadagnarsi il pane o la vita: lavorare per il proprio sostentamento. cavalca,
cavalca, 16-2-93: bisogno ti fa di lavorare e di guadagnare la tua vita.
università possa né debba in neuno modo lavorare in alcuno dì de le festi
hanno [tacque correnti] nel far lavorare macine di molini, cartiere,..
, 1-1-303: si abbia l'avvertenza di lavorare la terra ben asciutta e non guazzosa
. gozzi, 1-332: si diede a lavorare gagliardamente e guidò a fine certi lavorietti
: forse sarebbe stato più lungamente a lavorare in pisa, perché in quella città erano
marche o dell'abruzzo che andava a lavorare in maremma o nell'agro romano.
in pace i poveri diavoli che amano lavorare nel loro guscio? de roberto,
, sf. l'arte di preparare e lavorare il vetro. =
la pianta degli organi che lo dovrebbero lavorare, e in parte consumare...
intr. (illavóro). ant. lavorare alacremente. - con la particella pronom
in il-) con valore rafforzativo e lavorare (v.). illazióne,
serve e stenta per mantenersi; com'è lavorare la terra, ed esercitare le arti
[la paglia] e per poterla lavorare senza il peso della spiga. carducci,
che introduce nelle macchine il legname da lavorare. 4. in metallurgia, operaio
in mezzo alle gambe di operai che devono lavorare sospesi nel vuoto. -anche: cintura
il quale ha una grande attività per lavorare in fiori d'ogni qualità, con
tua immagine [o bue]: lavorare e tacere, servire e tacere, obbedire
di sudore: fare molta fatica, lavorare intensamente. c. gozzi, i-151
impacciaménto, e molto poco vi potevano lavorare. salvini, 10-3-162: l'infermità è
, che eran da lui strapazzati in farli lavorare oltre le loro forze, per levarsi
idem, 119: se vuoi lavorare altri cofani di men pregio, incollali
care, facciamo disegno di star a lavorare nella mia cella ch'è molto capace;
panni senz'avere fabbrica propria, facendoli lavorare da questo e da quello. =
dell'arte, cominciò a modellare e lavorare l'avorio e 'l marmo tenero.
mediante un lungo esercizio ed un continuo lavorare con studio e diligenza. manzoni,
proprio come sognano le madri che abbia a lavorare il lor figlio, cioè impartendo ordini
impastare la farina, il pane: lavorare la farina intrisa d'acqua (e di
cromatico e chiaroscurale. -dipingere, lavorare d'impasto: dipingere adoperando abbondante e
tr. (impennèllo). ant. lavorare di pennello, dipingere. - anche
sua. cassola, 2-310: sai, lavorare con gli editori, così, senza
le faceva ora un obbligo perentorio di lavorare, avendo perduto l'impiego. pavese
terra] molto tempo soda e senza lavorare, e perciò impigrita, addormentata,
sistemare un terreno a porche. -anche: lavorare il terreno con l'erpice.
5-473:, costretto dalla necessità a lavorare fino a tardi su qualche manoscritto improrogabile