lat. scient. malvaceae, deriv. dal nome del gen. malva (v
associazione costituzionale '. = dal lat. malvacèus * della malva, simile
dovunqu'ella s'aggira, / e dal malvagio seno / vomita per invidia un fiume
vere novelle. petrarca, 136-2: fiamma dal ciel su le tue treccie piova,
tue treccie piova, / malvagia che dal fiume e da 'le ghiande / per
3-3-13: la mosca mal te cacciarai dal ciglio / e potrai peggio e gambari
guglielmo i d'altavilla, re di sicilia dal 1154 al 1166. ammiralo,
... sia lasciato in pace dal malvagio nemico colui che ora in pubblico,
4-115: gli spiriti, i quali esalano dal corpo dell'incantatore nel tempo che egli
col suo malvagio sorriso. -contaminato dal peccato; profanato. iacopone, 3-11
, poiché, così nella stolta elezione dal principio fatta come nel maltrattarle nel mezzo
l'altrui terre, dove siamo liberi dal metterci in corpo cotali malvagissime cerboneche.
insegnanti. = deriv. dal provenz. malvatz, che continua il lat
, disgraziato '; cfr. fr. mauvais (sec. xii),
. mauvais (sec. xii), dal fr. ant. malvais 1 cattivo '
mauvais (sec. xii), dal fr. ant. malvais 1 cattivo '
del delitto, e così della pena, dal valore numerario del danno recato, in
, i-592: non mi potevo levar dal cuore che ci avevano pure una gran
fece tanto destramente che non fosse sentito dal padrone; questo, accortosi della malvaggità
questa lettera, pubblicata... dal prèncipe di parma, apportò gran molestia
miei percussori, accecati dalla invidia, dal vizio e dalla ignoranza. f
(490): corpi affetti e preparati dal disagio e dalla cattiva qualità degli alimenti
cattiva qualità degli alimenti, dall'intemperie, dal sudiciume, dal travaglio e daltawilimento.
, dall'intemperie, dal sudiciume, dal travaglio e daltawilimento. [ediz. 1827
493): corpi affetti e preparati dal disagio e dalla malvagità degli alimenti]
lat. scient. malvalia, deriv. dal lat. malva * malva1 '.
che... ne fu malveduto dal senato e dalla nobiltà. c. campana
: il tassoni, che né ricavava frutto dal suo appropriazione indebita) il denaro
segretariato né era voluto vedere o era malveduto dal infedelmente '. g. ferrari, ii-230
d'un tratto l'operosità, = dal nome della cittadina greca di moveji. 3aola
vino malvatico. brasca, 61: = dal fr. malverser (sec. xvi)
malvatico. brasca, 61: = dal fr. malverser (sec. xvi),
. xvi), voce dotta deriv. dal poi scopersemo insula de candia,.
vii-155: l'uno di essi era sordo dal destro malvatico2, agg. (plur
disus. modeorecchio, malveggente l'altro dal sinistro occhio. malversazióne (ant. mala
per la prima volta nel diritto italiano dal w. h. pervin) per
). - anche sostant. si differenzia dal peculato, che ha per oggetto vatica
, * peculato '. venuto dal suo paese! al diavolo chi t'ha
venuto (v.); cfr. fr. malvenu. velluti, 50
impunità dei giudici. = deriv. dal fr. malversation (sec. xvi)
dei giudici. = deriv. dal fr. malversation (sec. xvi),
, comp. da malie] 1 e dal lat. versus, part. pass
burdella giri. = deriv. dal provenz. malvestat 'malvagità '.
con un cappellaccio in capo, incolto dal sole, barbuto. brusoni, 2-73:
, comp. da malvla] 1 e dal suff. -idina. malvigliacco, agg
più chiara e più segnalata. pagliari dal bosco, 227: pio v fece
171: una tristezza suprema / fluisce dal muto cielo, / simile a un tardo
meridionale, spagn. malvis, ant. fr. malvis (sec. xii)
soi colpi disdire. ariosto, 40-39: dal soldano d'egitto, tuo vicino,
[certe case] nemiche o malvolute dal testatore. bartolini, 19-70: tutti mi