, com'elli vide forato uno peccatore dal mento alla parte di sotto; e dice
0 lulla ': lulle sono le parti dal lato del tempano. ottimo, i-481
lulla quella parte del fondo della botte che dal mezzule alla strema parte si congiunge alla
n. villani, 68: levandosi dal fondo d'una botte il mezzule o
o divisa. = deriv. dal lat. lunula 1 lunetta ', dimin
lat. scient. lullula (probabilm. dal tema di alauda). luma
n. 2). = dal fr. lullisme. lullista1, agg
n. 2). = dal fr. lullisme. lullista1, agg.
in un solo trattato universale. = dal nome di raimondo lullo; cfr. lulliano1
lulli (1633-1687). = dal fr. lulliste (nel 1735, voltaire
(1633-1687). = dal fr. lulliste (nel 1735, voltaire)
lulliste (nel 1735, voltaire), dal nome del compositore g. b.
chiocciola, n. io). fr. martini, i-473: dall'altra parte
. volg. limàca, deriv. dal lat. class, limàx -ócis
'lumaca, chiocciola '; cfr. fr. limace (sec. xiii
agg. costruito a spirale. fr. martini, i-367: se la città
certe macchie nebulose e irregolari, prodotte dal non aver bene e uniformemente risciacquato il
= dimin. di lumaca; cfr. fr. lumachelle (sec. xviii).
voce dotta, comp. da lumaca e dal lat. fórma 'figura, aspetto'
'figura, aspetto'; cfr. fr. limaciforme. lumacóne, sm
cotti, pesta nel mortaio senza cavar dal guscio. redi, 16-iii-243: possono i
: questi scrocconi... sono dal nostro sempre maraviglioso e sempre dotto burchiello
= acer, di lumaca; cfr. fr. limatoti (sec. xv).
riferisce alla lumaca; che è segnato dal muco argenteo lasciato dalle lumache; viscido
lumare la campagna. = dal fr. ant. lumer 4 rischiarare '
la campagna. = dal fr. ant. lumer 4 rischiarare ',
del retino (lo lumarono subito, dal sotto in su), via! s'
dante, purg., 2-17: sorpreso dal mattino, / per li grossi vapor
lume che teneva in mano, rimase stordita dal riconoscere lavinia, che non meno di
non il lume / che cinzia versa placido dal carro / di madreperla. manzoni,
: origene,... per aver dal diamante non meno avuto la sodezza
. gozzi, i-21-25: esce la dea dal suo lume celeste / che le fa
s. maffei, 7-84: lontan dal seren de'tuoi lumi / per me vita
le ciglia a venere, trafitta / dal figlio fuor di tutto suo costume.
e gli dava un'aria predace, moderata dal lume degli occhi color tanè.
mio lume visivo / come il vostro dal mio tant'è lontano, / quanto gli
ed ogni don perfetto / sempre discende dal padre de'lumi. segneri, iv-118
, lii-9-216: l'oratore ricercava lume dal senato. lottini, 129: quelle operazioni
essendo dette e aiutate dallo spirito e dal fiato del maestro, prendano il lume
giuseppe erano per costoro le creature dominate dal proprio confessore, chiuse a ogni «
, 1-ix-213: alfin s'è scossa dal profondo sonno / la neghittosa italia, e
, ristoratore della vera filosofia e mandato dal cielo a dissipare la densa nebbia dell'
, narrazioni, osservazioni, cavate fuori dal trattato, dalla storia, dal poema
fuori dal trattato, dalla storia, dal poema di cui fanno parte, perdono ogni
pittori chiamano lume quella chiarezza che ridonda dal reflesso dello splendore o lume sopra la cosa
, ecc.); luce. fr. martini, i-338: è da notare
da altro luogo vicino ed illuminato dal primo lume e chiarezza del cielo
divisono tutta questa altezza, ciò è dal piano del pavimento sino al palco, in
d'acqua che esce in un dato tempo dal lume a, il quale ha sopra
tant'acqua nel medesimo tempo quante ne veniva dal lume a. 31.