franza veramente. = deriv. dal lat. lorius 'di corregge, di
d'intorno vada. = deriv. dal fr. ant. lorain, lat.
intorno vada. = deriv. dal fr. ant. lorain, lat. loramen
dotta, lat. scient. lorisidae, dal nome del ge nere loris
dotta, lat. scient. lorisinae, dal nome del genere loris (cfr
e ammussato. = deriv. dal fr. ant. lorgne 1 guercio,
ammussato. = deriv. dal fr. ant. lorgne 1 guercio, miope
* patumia '. voce registr. dal d. e. i. lóro1
sono in alcuno buono viaggio di là dal mare o di qua, che el signore
. petrarca, 313-13: così disciolto dal mortai mio velo / ch'a forza
vi rimasono loro ad abitare, e dal nome loro la chiamarono anglia. p.
duce e maestro. = dal lat. illòrum, genit. plur.
per la fresca depredazione fatta nel loro dal marchese di carezana,...
lat. scient. loroglossum, comp. dal gr. xóópot; 'briglia '
lat. scient. loropetalum, comp. dal gr. xwpoi; 'briglia
del magdaleniano. = dal nome della grotta di lorthet, negli alti
valor riposa. = deriv. dal lat. laus 'lode '; cfr
copertura dei tetti. = dal celtico * lausa; cfr. piem.
. iosa, provenz. lausa, fr. lose, spagn. iosa, catal
portogli, lousa. voce registr. dal d. e. i.
posteriore del ginocchio, delimitata in alto dal muscolo semimembranoso e dal bicipite femorale e
delimitata in alto dal muscolo semimembranoso e dal bicipite femorale e in basso dai gemelli
a losanghe. = deriv. dal fr. losange (fr. ant.
losanghe. = deriv. dal fr. losange (fr. ant. losenge
= deriv. dal fr. losange (fr. ant. losenge, nel 1294)
, che alcuni fanno risalire congetturalmente al fr. ant. losange, fr. mod
congetturalmente al fr. ant. losange, fr. mod. louange * lode
= deriv. da losanga; cfr. fr. losangé. losàngico, agg
anonimo, i-584: uno piacere dal core mi move / e di
dà intenza. = deriv. dal provenz. lauzar 1 consigliare '; cfr
. lauzar 1 consigliare '; cfr. fr. ant. los * lode
ed una testa da papero, losca dal vaiuolo e orribilmente contratta nelle spalle.
. carducci, iii-12-333: cotesto retore dal collo storto e mal commesso, dal naso
dal collo storto e mal commesso, dal naso enorme, un po'losco dell'
1-ii-44: quei che sé non sa guardar dal tosco, / altrui per buon consiglio
terra il roman consol fu steso / dal losco duce dell'ostil cartago. -difetto
e di cuore, l'orrida faccia butterata dal vaiuolo, era ritornato sul suo smilzo
angolo del campidoglio, trovavo una donna dal volto infuocato che mi fermava proponendomi per
vedere che il lampeggiare del riso è diverso dal lampeggiare dello schioppo di cimosco. rovani
riti, erano fatti torbidi e falsoveggenti dal consacrato lieo. però nella sorella di
1-4-373: dolce loschetta mia, / perché dal vostro core, / sbandir volete amore
e cortesia? = deriv. dal lat. luscus 'miope, guercio '
(cfr. lusco); cfr. fr. lotiche e lousque (sec. xiii
xiii) 'cieco, miope', fr. ant. lois (sec. xii
. = voce dotta, comp. dal gr. xo!; ó <;
* articolazione '; cfr. fr. loxarthre. lóssia, sf.
uccelli dell'ordine de'passeri, distinti dal becco compresso; le due mandi- bule
dotta, lat. scient. loscia, dal gr. xo£ó <; 'obliquo';
lat. scient. loxodonta, comp. dal gr. xo ^ ói; '
= voce dotta, comp. dal gr. xo£ó <; 'obliquo '