= deriv. da limone-, cfr. fr. limonade (nel 1653). per
del critico fossero offuscate dalle lagrime spremute dal dolore -limone inesauribile in lui -ma intanto
. region. pesce del genere labrus, dal colore verdognolo. 7. locuz
prov. la quercia non fa limoni: dal brutto si conosce la pianta.
. scient. [citrus] limon, dal pers. limùn, dall'ar.
ar. laimùn e lima-, cfr. fr. limon (nel 1380).
dotta, lat. scient. limoniastrum, dal lat. scient. limonium 'limonio
. -ci). ant. estratto dal limone; che si riferisce o appartiene al
voce dotta, comp. da limone e dal tema del lat. colère 'coltivare
dotta, lat. scient. limoniidae, dal gr. xeipuóv -cóvo <; '
dotta, lat. scient. limonium, dal gr. xeijxcóv -covoi; 'prato umido'
in abbondanza. = deriv. dal fi. limonite (nel 1823),
limosina! ascoltate prima le ragioni. dal licenziar che si fa i poveri,
gangster nella limosina? = deriv. dal fr. limousine (fine del sec.
nella limosina? = deriv. dal fr. limousine (fine del sec. xix
comune, fu là il padre accompagnato dal medesimo paulo. lippi, 2-7:
mendicante. battista, iv-32: ricevuto dal padre come stranio limosiniere, [alessio
, pur cantando di vena. = fr. limousin, dal lat. lemoviciu [
vena. = fr. limousin, dal lat. lemoviciu [m] 'regione
il n. 2, cfr. anche fr. limosità. limóso, agg.
in volgare. 2. intorbidato dal limo; melmoso, limaccioso (un
molli e sottili, limose e soavi. fr. colonna, 2-9: e1
campanella squillava limpidamente accompagnando i salmi sussurrati dal prete. e. cecchi, 8-58
un bel ritratto di prezzolini, dettato limpidamente dal furore. jovine, 467: emma
] che fece uscir senza fatica / dal niente il tutto,... /
1-i-333: la scienza sequestra l'intelligibile dal sensibile e lo rappresenta nella sua intrinseca
limpido, con la resina che distilla dal larice, chiamata impropriamente termentina. testi
ponti, o verde adige, / brillando dal limpido gorgo, / la tua scorrente
serena: / così, telmo levandosi dal viso, / mostrò la donna aprisse il
co'suoi cinque o sei campanili indorati dal sole che tramontava limpidissimo. quasimodo,
il paese allor lontano / lontano, che dal tuo fiorito clivo / io rimirai nel
aborro / l'uom vii che lingua ha dal pensier discorde. angelini, 1-129:
-onesto, leale. pagliari dal bosco, 177: appresso de'romani nondimeno
= deriv. dallo spagn. limpio (dal lat. limpìdus); cfr.
. trasparenza, chiarezza. fr. colonna, 2-136: le quale bracce
dotta, lat. scient. linaceae, dal nome del genere linum (v.
lino, con un sacco centrale, dal quale si dipartono due ale di circa
granchierella ec. = deriv. dal lat. linum * lino '.
amicizia in terza rima. = dal lat. linarius, da linum 'lino
. chim. radicale monovalente derivato dal linaiolo per eliminazione dell'ossi
impiegato in profumeria; si ottiene dal linaiolo per reazione con l'anidride
seracee (bursera excelsa), dal cui legno si estrae per distillazione
, vetrai. = deriv. dal sicil. linaloru, da linarolo, con
, che è chiamata tebba. = dal portogh. linhaga 'seme di lino'; cfr
voce dotta, lat. lynx lyncis, dal gr. xùys xuyxóc; cfr.
che ustissima causa di celarsi / avrian dal sol, non che da gli occhi
, istituita in roma fino del 1603 dal principe federigo cesi. viviani, vii-346:
virginio cesarmi accademico linceo... dal signor galileo galilei accademico linceo nobile fiorentino.
origine umbra), che è dal lat. incùbus 'incubo', con la concrezione
incubum '; e già usato dal medico lucch. alessandro puccinelli del