più ingrate della vita. lavorare, lavorare sempre. = voce dotta,
io fui uomo, mi dispiacque tanto il lavorare, che come io t'ho
volentieri a ogni maggior fatica per non lavorare, giudicandola arte da buoi che lavoran
da lui a essere più fino e lavorare da maestro. betussi, 1-48: se
bisogno, egli non avrebe cura di lavorare né di travagliare così fattamente. boccaccio,
fattura, sono disposti per lo più a lavorare eccessivamente, e a rovinar la loro
che andando pei contadini, chiamata a lavorare ora in un campo ora in un altro
l'orecchio, poi si rimette a lavorare febbrilmente, ma quasi senza saperlo, s'
stati, di tutti gli stati, e lavorare per una federazione europea.
e tu t'avvegge / ch'a lavorare e'non vuol metter mano; /
mattine ginia usciva, per andare a lavorare, felice di quel pezzo di strada che
foscolo, xvii-357: attenderò frattanto a lavorare, e ad avere cura della mia salute
zolle con l'aratro; arare, lavorare la terra. - anche al figur.
la necessità costringe ad agire, a lavorare quando occorre. palladio volgar.,
. -fermare vopere: fare smettere di lavorare quelli che lavorano a giornata.
cose. vorrei fermare il tempo; lavorare, lavorare più. montale, 2-26:
vorrei fermare il tempo; lavorare, lavorare più. montale, 2-26: chiedi /
oscuro fermentare di sette, e un grande lavorare di sbirri e d'inquisitori, ed
co- gnobbeno ogni loro arte e ingegno lavorare invano a sciogliere el groppo [della
, possedeva renzo un poderetto che faceva lavorare e lavorava egli stesso, quando il
questo ferreri dice convenirsi a lui per lavorare li specchi. bocchelli, 6-500:
i-857: oltre il legare le gioie e lavorare a fuoco smalti d'argento, era
vedere con che ferri si aveva a lavorare il suo terreno, / romper de'quel
-grigio ferro: v. grigio. -lavorare con ferri propri: dover fare assegnamento
: pena sostiene allora perché gli conviene lavorare con ferri suoi. -mettere ai ferri
maestro, cominciò con tanta gentilezza a lavorare, che lei non sentiva punto di
-fare festa: far vacanza, non lavorare, non andare a scuola, riposarsi
le feste, stenta il dì di lavorare; passata la festa, il pazzo in
le feste, stenta il dì di lavorare. proverbi toscani, 234: chi scialacqua
de'dì festivi e di domenica lavorare e zappare che cantare e ballare. bibbia
non perda tempo, che mi farà lavorare sempre. d'annunzio, iii-1-190:
; o per ficcargliela al codice, e lavorare di mina sotto la casa che tutti
guerra i forti starebbero a casa a lavorare e a figliare. baldini, 6-30:
, quando con pallade avesti ardire di lavorare a prova. caro, 5-388:
verga, i-427: era contenta di lavorare alla filanda, 11 vicino. c
: si avvicinò lentamente, senza lasciar di lavorare all'uncinetto, tirando un momento il
que'lavori; il gioiellare, il lavorare di niello, il lavorare di filo
, il lavorare di niello, il lavorare di filo [ecc.].
scienza delle finanze e altri due esami, lavorare subito alla tesi. 4
imparò da lui a essere più fino e lavorare da maestro. b. davanzati,
che vai venti. vasari, i-71: lavorare d'incavo o di rilievo nelle pietre
macchia biancastra di un paesello. -lavorare di fine: far un lavoro delicato,
roba andante perché la mamma non sapeva lavorare di fino e poi non cono
-assol. cennini, 1-4: lavorare in muro bisogna bagnare, smaltare,
da lui a essere più fino e lavorare da maestro. lanzi, iii-249:
un lavoratore, il suo modo di lavorare). salvini, vii-548: 'di
ordine, dava a lei la voglia di lavorare: quasi un piacere fisico che doveva
orlando furioso », a cui diceva di lavorare da tre anni. pirandello, 5-208